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Tuesday, February 24, 2015

Chinese New Year Cookies

Biscotti per il capodanno cinese

Sheep goat melt in your mouth chinese new year cookies. CNY 羊状酥饼 新年饼干

RECIPE IN ENGLISH

Happy Chinese new year!!! To celebrate I made these sheep/goat-shaped little cookies that definitely taste a lot better than they look. They were supposed to look cute, but the more I look at them the more they look a little bit angry to me (next time I'll make the eyes a little bit closer together). Apart from the fact that their shape changes quite a bit while they're baking, the texture and taste remain almost the same as the unbaked dough... these cookies will literally melt in your mouth!

Ingredients:
¼ cup + 1 TBSP (62 g) softened butter
¼ cup (20 g) sifted powdered sugar
½ cup (62 g) potato starch
cup (40 g) all-purpose flour
vanilla extract
black sesame seeds
dark chocolate chips

Instructions:
Preheat oven to 350°F. Mix all the ingredients except for the last two in a bowl until you get a soft, frosting-like dough. If it is too soft to roll out leave it in the fridge to chill for half an hour. Take a small amount of dough and form a little ball the size of a walnut. make two other smaller balls and place them side by side on top of the bigger ball. Gently press a toothpick on each of them to form the horns. Use the chocolate chips to make the ears and the black sesame seeds to make the eyes. With this recipe you'll be able to make about 15 cookies. Place the cookies on a baking tray and bake for about 16-18 minutes until slightly golden.

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Sheep goat melt in your mouth chinese new year cookies. CNY 羊状酥饼 新年饼干

RICETTA IN ITALIANO

Buon anno cinese della capra! A noi occidentali può sembrare un po' ridicolo come augurio, ma in Cina proprio qualche giorno fa si è festeggiato il capodanno e il 2015 è l'anno della capra. Anch'io ho voluto fare qualcosa per festeggiare, e cosa se non preparare qualcosa di speciale da mangiare? Ecco la ricetta dei miei biscottini a forma di capretta. Esteticamente non sono proprio bellissimi e forse non rendono molto l'idea, ma il mio intento era quello di farli assomigliare a delle piccole caprette. A parte l'estetica però sono davvero buoni e si sciolgono letteralmente in bocca. provare per credere!

Ingredienti:
62 g di burro morbido

20 g di zucchero a velo setacciato
62 g di fecola di patate
40 g di farina 00
semi di sesamo neri
gicce di cioccolato fondente


Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C. In una ciotola mischiare in ordine tutti gli ingredienti tranne gli ultimi due fino ad ottenere un impasto molto morbido ma con cui si riesca a lavorare. Se troppo morbido, lasciare in frigorifero per mezz'oretta prima di utilizzare. Prendere un pezzettino di impasto alla volta con le mani e formare una quindicina di palline delle dimensioni di una noce. Su ognuna posizionare altre due palline più piccole di impasto e schiacciarle leggermente con uno stuzzicadenti per dargli la forma delle corna. fare gli occhi della capretta con due semi di sesamo neri e le orecchie con le gocce di cioccolato. Infornare in forno caldo per circa 16-18 minuti, finché i biscotti non si saranno leggermente dorati.

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Sheep goat melt in your mouth chinese new year cookies. CNY 羊状酥饼 新年饼干

羊状酥饼的配方

材料:
牛油 62g 
糖粉 20g
马铃薯粉 62g  
面粉 40g
香草精
黑芝麻
巧克力碎

做法:
把牛油和过筛的糖粉用搅拌机搅匀。
加入马铃薯粉、面粉和香草精拌匀成面团。
把面团塑造成小羊。用芝麻和巧克力碎造成眼睛和耳朵。
放进预热180°C 的烤箱烤16-18分钟。

Enjoy!

Saturday, November 8, 2014

Bocconcini di pane con cuore di Emmentaler filante

Bite-size bread rolls with Swiss cheese filling

Bite-size pizza bread rolls buns with sundried tomatoes and Swiss cheese filling

E' da una vita che non scrivo più sul blog. Molte volte mi sono ripromessa di ricominciare a scrivere, ma sono sempre così impegnata che non ho quasi mai un attimo di tempo libero. In realtà sì, ma ammetto che dovendo scegliere tra passarlo ai fornelli a spadellare oppure scrivere sul blog, onestamente preferisco stare in cucina a sperimentare nuove ricette. Questo blog mi ha dato delle belle soddisfazioni, ma non credo sarà mai gratificante quanto vedere apprezzate le mie creazioni culinarie da chi le può assaggiare appena sfornate.
Ora comunque sono tornata, seppur temporaneamente, per continuare la tradizione del contest dei formaggi svizzeri. Questo è la terza edizione e anche la terza a cui partecipo. E' sempre una sfida stimolante, che riesce a farmi tirar fuori la mia creatività nell'assemblare nuovi piatti. Per la prima edizione del concorso avevo preparato i miei funghi ripieni, mentre lo scorso anno ho presentato un erbazzone reggiano un po' modificato e un panfocaccia al Gruyère DOP. Quest'anno non è stato poi così difficile pensare alle ricette da presentare, in quanto di ricette "del cuore" con i formaggi svizzeri ne ho unicamente due, uniche e incomparabili: i bocconcini di pane con cuore di Emmentaler filante e il clafoutis salato con pere e Gruyère.

Quando ero più piccola, prima ancora di interessarmi alla cucina, come tutti i futuri cuochi appassionati ero già inconsciamente un amante del buon cibo. Il mio problema era che ero molto disinformata. Molto.  Formaggio!? Quella cosa buona buona che di solito è in forme rotonde e che la mamma compra a fette per non correre il rischio che a casa ce ne spazzoliamo una forma intera in due giorni. Quel cibo bianco/giallino che non so perché ma di solito più puzza più è buono. Quello che piace tanto ai topolini e per cui anche io vado matta, soprattutto se è caldo e filante. Questa sarebbe stata la mia risposta se mi aveste chiesto di descrivere il formaggio. La mia scusa per tale ignoranza? Forse che ero ancora una pre-adolescente. Fortunatamente poi la passione per la cucina mi è nata presto e alla scuole medie sapevo già distinguere (OK va bene i nomi aiutavano non poco) quali formaggi fossero italiani piuttosto che francesi o tedeschi. Più tardi ho imparato a riconoscerli anche visivamente e dal gusto, ma mi ci è voluto un po'.
All'inizio se assaggiavo un formaggio particolarmente buono ti avrei detto che era svizzero. Quello lo sapevo già da principio. I formaggi svizzeri sono tra i più buoni. Punto. Poi ho imparato che quello coi buchi si chiama Emmentaler, e che quello con cui si fa la fonduta originale è il Gruyère. Lo Sbrinz invece è quello che la mamma ogni tanto spruzza sulla pasta al posto del parmigiano perché dice che ci sta meglio, mentre il Tête de Moine è quello che a casa non c'è mai perché non si taglia a fette ma deve essere raschiato con uno strumento particolare che noi non abbiamo e che quindi ho assaggiato solo alle fiere. Questo avrei saputo dirvi a 16 anni.
Ora sono in grado di scendere un po' più nei particolari. Prendiamo in considerazione il Gruyère e il l'Emmentaler. Sono entrambi formaggi DOP a pasta dura stagionati per diversi mesi, ma presentano una differenza sostanziale visibile a colpo d'occhio. Al contrario del primo, infatti, il secondo sviluppa durante la stagionatura dei buchi. Sono dovuti alla presenza dei batteri del latte che provocano la fermentazione, causando così la presenza di molecole di anidride carbonica che, non potendo "scappare", si riuniscono a formare delle bolle più o meno grandi all'interno dell'Emmentaler che noi conosciamo come i caratteristici buchi. Questo non avviene invece durante la stagionatura del Gruyère, che si distingue invece per lo sviluppo di muffe che fanno sì che il formaggio maturi dalla crosta verso l'interno. Come faccio a sapere queste cose? Benedetto internet. Anche senza cercare online comunque alcune distinzioni si possono fare anche solamente all'olfatto e all'assaggio. Premettendo che esistono diversi tipi di entrambi i formaggi, le versioni classiche si distinguono perché l'Emmentaler ha un aroma più -oserei dire- fruttato, che risulta in un gusto comunque deciso tendente a quello della noce, mentre il Gruyère è più aromatico e ha un sapore "robusto", quasi feroce. Inutile dire che sono uno più delizioso dell'altro! A mio parere l'Emmentaler è particolarmente buono crudo o filante in preparazioni calde, mentre il Gruyère lo preferisco grattugiato.

E ora finalmente veniamo alla prima ricetta per questo contest; i bocconcini di pane con cuore di Emmentaler filante. Questa ricetta è da un po' che gira a casa mia, infatti è una delle prime che io e mia mamma abbiamo sperimentato da quando abbiamo iniziato ad usare la pasta madre. Ormai la nostra cucina è diventata una panetteria, e ogni qual volta ci avanzino all'incirca 100 grammi di lievito madre quando prepariamo il pane sappiamo già cosa farci per non sprecare nulla e trasformare degli "scarti" di pasta madre in uno snack fa-vo-lo-so. Ecco come.

Ingredienti:
170 gr di farina integrale
100 gr di lievito madre (o 7 gr di lievito di birra)
1 cucchiaino di malto d'orzo
60 gr di acqua tiepida
6 pomodori secchi salati
100 gr di Emmentaler

Procedimento:
Prima di iniziare la preparazione, lasciare riposare il lievito madre a temperatura ambiente almeno per 30 minuti. Trascorso questo tempo, disporre la farina a fontana su una spianatoia e porvi al centro il lievito. Aggiungere gradualmente l'acqua e iniziare a impastare. Unire il malto, i pomodori secchi tritati finemente, 40 gr del formaggio grattugiato e lavorare l'impasto fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Lasciar lievitare l'impasto per almeno 3 ore in una ciotola coperta da un canovaccio in un luogo tiepido e asciutto. Quando è lievitato, lavorare nuovamente e per breve tempo l'impasto con le mani. Tagliare il restante Emmentaler a cubetti di circa 1 cm di lato e formare con l'impasto delle palline della dimensione di un guscio di noce. Porre al centro di ogni pallina un cubetto di formaggio e lavorare ancora con le mani finché l'impasto non avvolgerà completamente il formaggio. Disporre i bocconcini di pane su una teglia ricoperta di carta forno e lasciar riposare per mezz'ora prima di infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti, fino a quando i mini panini non si saranno dorati.

Bite-size pizza bread rolls buns with sundried tomatoes and Swiss cheese filling

Nonostante ci assicuriamo sempre più volte che l'impasto del pane ricopra interamente i cubetti di formaggio senza lasciare buchi da cui esso possa uscire, ogni volta ci ritroviamo magicamente con mini vulcani di Emmentaler filante che fuoriesce dai bocconcini e inizia a colare sulla teglia e a spandersi. Per alcuni non sarà molto estetico e magari un po' disordinato, ma sicuramente ha il suo perché. Mangiati caldi appena sfornati con il formaggio ancora fuso sono una goduria, e anche lasciati raffreddare e con il formaggio fuoriuscito diventato ormai croccante sono buonissimi. Il contrasto morbido-croccante del pane e del formaggio li rende davvero stuzzicanti, e anche l'abbinamento dell'Emmentaler con i pomodori secchi è una combinazione perfetta. Se poi adorate il formaggio e, come me, avete in casa qualcuno che lo adora ancora di più e mangia furtivamente quello fuoriuscito sulla teglia lasciando però intatti i panini fate ancora come me; tagliate altri cubetti di formaggio crudo e gustateveli insieme ai panini rimasti!

Bite-size pizza bread rolls buns with sundried tomatoes and Swiss cheese filling

Enjoy!

Monday, November 4, 2013

Cupcakes-gufetti alla zucca e cioccolato

Pumpkin and chocolate owl cupcakes

Halloween themed Hoot owl pumpkin chocolate muffins or frosted cupcakes 

Halloween, pur non essendo nella tradizione italiana, è un giorno che da piccolina ho sempre festeggiato. Ricordo che quando ero alle elementari ogni anno andavo a fare dolcetto o scherzetto con i miei amici di scuola e facevamo una festa a tema all'oratorio. Dolcetti "insanguinati", scheletri e pipistrelli appesi ai muri, zucche intagliate... tutti i dettagli erano "spaventosamente" curati e la festa aveva sempre un gran successo. Col passare degli anni sono cresciuta, ho perso di vista i miei compagni e anche la tradizione di festeggiare Halloween si è esaurita, finché non sono andata un anno in America. Là già da settembre ci si inizia a preparare per questo grande evento e non sono solo i piccoli a festeggiare, ma anche gli adulti. Gli addobbi sono davvero dappertutto, in città, a scuola, nelle case, è davvero un evento sentito tanto quanto il Natale.
Ricordo che in Alaska il giorno di Halloween è stato anche il primo giorno che ha nevicato da quando ero là e pure il primo giorno che ho iniziato a sciare. Che bei ricordi... il più bello però ovviamente non può che essere quello della serata passata a fare trick or treat in tutte le case del quartiere! Oltre ad aver ricevuto un sacco di dolci, è stato bello vedere come ogni casa fosse decorata per l'occasione, ce n'erano veramente di pazzesche! Oltre al classico dolcetto o scherzetto, ho avuto l'occasione di provare anche il "trunk or treat", ossia una nuova moda per cui al posto di andare di casa in casa a chiedere dolci si è in un grande parcheggio e si va di macchina in macchina. Ogni auto ha il baule (appunto trunk in inglese) aperto e decorato a tema e il proprietario, travestito, distribuisce caramelle. Divertentissimo! Quest'anno, pur non potendo ricreare un'atmosfera del genere, ho deciso comunque di fare almeno un dolcetto a tema e con un po' di fantasia mi sono inventata dei cupcakes decorati per sembrare un gufo. Lo ammetto, i gufi qui non c'entrano proprio moltissimo con Halloween, ma in America, in quanto animali notturni, si considera che evochino l'oscurità, le tenebre e presagiscano la morte... quindi proprio il tema di Halloween!

Ingredienti: 75 gr di olio di girasole
250 gr di zucchero
2 uova
225 gr di zucca cotta al forno ridotta in purea
80 ml di latte di mandorla non zuccherato
180 gr di farina tipo 00
30 gr di cacao amaro
1 cucchiaino (6 gr) di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino (3 gr) di lievito per dolci in polvere 
un pizzico di sale

Per la copertura
15 gr di panna da cucina
60 gr di crema spalmabile al cioccolato
24 caramelle tipo Galatine
12 anacardi
mini pretzels
mandorle in scaglie
gocce di cioccolato fondente

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C. Unire l'olio con lo zucchero, le uova, la purea di zucca e l'acqua in una ciotola grande e mescolare. Aggiungere anche la farina, il cacao setacciato, il bicarbonato, il lievito e il sale. Mescolare bene l'impasto facendo attenzione che non si formino grumi. Preparare 12 pirottini di carta per muffin e riempirli con l'impasto. Cuocere in forno per circa 15 minuti. Nel frattempo preparare la copertura mescolando la panna alla crema spalmabile e, per creare gli occhi, attaccare su ogni caramella una goccia di cioccolato facendola aderire con della crema spalmabile applicata con uno stuzzicadenti sulla superficie della caramella. Quando i cupcakes saranno cotti, lasciarli raffreddare e, in caso non abbiano una superficie liscia, tagliare la cupola e livellarli di modo che vi si possa spalmare sopra uno strato piano di copertura. Posizionare gli occhi sulla copertura, creare il naso con un anacardo, le ali con dei pezzi di mini pretzels e le sopracciglia con dei pezzetti di scaglie di mandorle.

Halloween themed Hoot owl pumpkin chocolate muffins or frosted cupcakes

Oltre ad essere a tema, questi cupcakes sono anche di stagione perché sono fatti con la zucca. La ricetta infatti è adattata da quella dei mini muffin alla zucca e cranberries di Ruthann che avevo già pubblicato. Sono sofficissimi e dolci al punto giusto. Scommetto che farebbero anche molto successo con i bambini, inoltre la ricetta è facilmente trasformabile in una versione senza lattosio sostituendo la panna con quella di soia o con della margarina e sostituendo le caramelle al latte con delle altre che si adattino comunque a fare da occhi. Che altro dire? Buoni... da paura!

Hoot owl pumpkin chocolate muffins or frosted cupcakes

Enjoy!

Tuesday, October 22, 2013

Eccles cakes

Dolcetti inglesi all'uvetta e arancia candita

Eccles cakes

Cosa sono e da dove arrivano le Eccles cakes? Anche se nessuno può essere certo della loro origine gli storici affermano che provengono dalla cittadina di Eccles, oggi un sobborgo di Manchester, in Inghilterra. La parola Eccles deriva dal greco antico "Ecclesia", che significa essemblea, e nei secoli ha assunto il significato di Chiesa. Si presume che il paese prenda il nome proprio dalla chiesa intorno alla quale è stato costruito a partire dal 1111. Da quella data in poi, ogni anno, nella chiesa del paese venne celebrata una messa per festeggiarne l'anniversario della nascita. Questa ricorrenza, nota come "Eccles wakes", era seguita da una fiera dove venivano venduti cibi e bevande tra cui dei particolari dolcetti rotondi di pasta sfoglia con un ripieno di uvetta e canditi divenuti poi famosi come Eccles cakes ed esportati in tutto il mondo, anche in America. Ed è proprio negli Stati Uniti che io li ho assaggiati per la prima volta, nel periodo natalizio, dalla mamma del mio papà ospitante. La ricetta mi ha detto che gliel'ha passata sua nonna, che quando lei era piccola li preparava molto spesso perchè le ricordavano l'infanzia passata in terra inglese. Le Eccles cake che ha fatto lei devo ammettere che erano un po' diverse dalle mie; a parte la pasta sfoglia che lei ha fatto a mano e io invece ho comprato già pronta al supermercato (perdonatemi ma il tempo per cucinare che ho non è molto!) anche il fatto che gli ingredienti non siano esattamente gli stessi ha alterato il gusto, fortunatamente non in negativo però. Nella mia versione si sente più il sapore dell'arancia perchè ho abbondato con le scorze candite dato che le amo tanto. Ecco le dosi per una decina di dolcetti dal diametro di 5 cm.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
150 gr di uvetta
1 bicchiere di cognac
70 gr di zucchero di canna
50 gr di marmellata di arance
50 gr di scorze d'arancia candita
1 uovo
1 cucchiaino di cannella
¼ di cucchiaino di noce moscata
un pizzico di sale

Procedimento:
Lasciare in ammollo l'uvetta per almeno 12 ore nel cognac e strizzarla bene prima di preparare la ricetta. Stendere la pasta e ricavare con uno stampino 20 dischi di sfoglia del diametro di circa 5 cm l'uno. In una ciotola mescolare l'uvetta con lo zucchero di canna, la marmellata di arance, le scorze di arancia candita tagliate a piccoli pezzettini, l'uovo sbattuto, la cannella, la noce moscata e il sale. Posizionare al centro di dieci dischi di pasta sfoglia un cucchiaio del composto e ricoprirlo con un altro disco. Schiacciare bene ai bordi per sigillarli e mettere i dolcetti su una teglia ricoperta da carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per una quindicina di minuti o finchè i dolcetti non saranno dorati. Quando si saranno raffreddati cospargere con zucchero a velo a piacere.

Eccles cakes

Che ne dite? A me sono piaciuti un sacco! Non avevo mai visto uvetta e arancia abbinate in una ricetta che non sia il panettone e, dato che negli USA del nostro dolce natalizio non hanno mai neanche lontanamente sentito parlare, l'anno scorso mi sono dovuta accontentare delle Eccles cakes... scelta imposta ma per niente sofferta!

Eccles cakes

Enjoy! 
 
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Con questa ricetta partecipo al giveaway di "Blonde's Cake"

http://www.blondescake.com/2013/10/il-mio-primo-giveaway.html

partecipo al contest del blog "lastufaeconomica"


e alla raccolta
 
 
OPD 26/01/2013 

Wednesday, October 16, 2013

Tris di dolci al cucchiaio monoporzione

Dessert shooters trio

Finger-food dessert shooters trio with mascarpone and amaretto cream, tiramisu coffee mousse and strawberry and whipped cream mousse

Rieccomi, dopo tanto, troppo tempo a postare sul blog. Fissando lo schermo con davanti una pagina ancora bianca mi fluiscono in testa migliaia di pensieri che vorrei scrivere, ho un sacco di ricette arretrate da condividere e tanta voglia di rientrare nel mondo dei foodbloggers, ma provo una sensazione strana; è come se questa fosse una situazione nuova per me. Mi sento un po' un'estranea, eppure se penso a COOKALASKA le prime cose che mi vengono in mente sono affetto e passione... Nel periodo della mia assenza dal blog queste non sono mai venute a mancare, ma sono successe talmente tante che è stato troppo difficile per me adempiere a tutti i miei impegni e dedicare tempo anche al blog. Questo problema persiste tutt'ora, ma sono determinata a mantenere la promessa che avevo fatto con me stessa di riuscire a combinare la vita reale con degli attimi di svago qui sul blog.
Mi piacerebbe condividere, oltre che alle ricette, le mie esperienze, le mie scoperte, la mia storia; il tempo che ho a disposizione purtroppo è scarso, quindi saranno poche le volte in cui mi potrò dilungare a scrivere tutto ciò che mi passa per la mente... Ecco, appunto, il timer per oggi sta già per suonare! Prima di reimmergermi nello studio, ora ho giusto il tempo di aggiornarvi sulle ultime novità.
Come sapete, qualche mese fa ho fatto la maturità; diciamo che le ore passate a studiare sono state ripagate con un bel voto e i miei genitori mi hanno pure regalato un fantastico viaggio in Ecuador! Nella mia avventura tra Ande, Amazzonia e Galápagos non solo ho visitato posti magnifici, ma ho anche avuto l'occasione di conoscere meglio la cucina ecuadoriana e assaggiare dei piatti tradizionali squisiti. Tenterò sicuramente di riproporli anche a casa e, se riusciranno bene, li vedrete pubblicati anche qui.
Ma ora veniamo alla ricetta di oggi, o meglio, alle ricette, che poi non sono di oggi ma di circa un mese fa... sì, sono degli "arretrati", ma queste creme sono uno dei dolci più buoni del mondo e non posso tralasciarle! Con queste dosi vengono circa cinque bicchierini monoporzione per ognuno dei tre tipi di dessert.

Ingredienti:
  • Crema di mascarpone all'amaretto
          125 gr di mascarpone
          1 uovo
          30 gr di zucchero
          30 ml di liquore all'amaretto
          20 amaretti secchi

  • Bicchierini di mousse al tiramisù
          125 gr di mascarpone
          1 uovo
          50 gr di zucchero
          10 ml di liquore al marsala
          10 savoiardi
          100 ml di caffè
          scaglie di cioccolato fondente

  • Bicchierini di mousse alla fragola
          500 gr di fragole
          15 ml di succo di limone
          100 gr di zucchero
          150 ml di panna fresca da montare
          2 fogli di colla di pesce
         

Procedimento:
  • Crema di mascarpone all'amaretto - Separare il tuorlo dall'albume dell'uovo. Mettere in una ciotola il primo con lo zucchero e montarlo con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto spumoso. In un'altra ciotola montare l'albume a neve. Incorporare al composto di tuorlo e zucchero 10 ml di liquore all'amaretto e il mascarpone. Mescolare ancora con le fruste. Incorporare a poco a poco anche l'albume montato a neve, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto e facendo attenzione che non si smonti. Sbriciolare metà degli amaretti e bagnare gli altri con il liquore rimasto. Versare un cucchiaio di crema al mascarpone in ogni bicchierino, metterci sopra un amaretto imbevuto nel liquore, ricoprire con un altro cucchiaio abbondante di crema e finire il bicchierino con uno strato di amaretti sbriciolati. Lasciare in frigorifero per almeno due ore prima di servire.
Finger-food dessert shooter with mascarpone cheese and amaretto liquer cream mousse

  • Bicchierini di mousse al tiramisù - Separare il tuorlo dall'albume dell'uovo. Mettere in una ciotola il primo con lo zucchero e montarlo con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto spumoso. In un'altra ciotola montare l'albume a neve. Incorporare al composto di tuorlo e zucchero il liquore al marsala e il mascarpone. Mescolare ancora con le fruste. Incorporare a poco a poco anche l'albume montato a neve, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto e facendo attenzione che non si smonti. Tagliare i savoiardi in pezzi che entrino nei bicchierini e bagnarli di caffè da entrambi i lati. Porre un pezzo di savoiardo imbevuto di caffè in ogni bicchierino e coprilo con uno strato di crema al mascarpone. Ripetere l'ultimo procedimento e finire il bicchierino con uno strato di scaglie al cioccolato. Lasciare in frigorifero per almeno due ore prima di servire.
Finger-food dessert shooter of tiramisu mousse with coffea and liqueur mascarpone cream

  • Bicchierini di mousse alla fragola - Ammollare i fogli di gelatina in un bicchiere d'acqua. Nel frattempo pulire le fragole, lavarle e tenerne da parte alcune intere per decorare i bicchierini. Frullare le altre con il succo di limone e lo zucchero e passare la purea ottenuta al colino per rimuovere i semini più grossi. Mettere in un pentolino i fogli di colla di pesce ben strizzati con circa la metà della purea di fragole e riscaldare finché la colla di pesce non si sarà sciolta completamente. Versare il composto in una ciotola insieme all'altra metà delle fragole frullate tenuta da parte. Porre sul fondo di ogni bicchierino un cucchiaio del composto. Montare la panna con uno sbattitore elettrico e incorporare al composto di fragole, mescolando dal basso verso l'alto con una spatola facendo attenzione che non si smonti. Mettere un cucchiaio di mousse in ogni bicchierino e decorare con le fragole intere o tagliate a pezzettini. Lasciare in frigorifero per almeno due ore (di modo che la colla di pesce si rapprenda) prima di servire.
Single-serve strawberry mousse with whipped cream
 
 Allora che ne dite? Non sono carini? Non sono una fotografa molto brava quindi le mie foto non sono così "accattivanti", ma vi garantisco che questi bicchierini si presentano davvero bene e sono deliziosi! Non necessitano nemmeno del forno per la preparazione e ciò li rende perfetti per l'estate. Inoltre sono un dolce fresco, perfetto a fine pasto ma anche a merenda! La mia crema preferita è quella all'amaretto, è una ricetta che mia mamma ha sempre fatto ed ha sempre avuto un gran successo in ogni versione, da quella abbinata al pandoro fino a quella tirata su direttamente con le dita per ripulire la ciotola... in questa versione finger-food con un cuore di biscotto inzuppato nascosto all'interno è divina!
Ora che sono a Venezia non ho molte possibilità di cucinare dolcetti così me li sogno di notte! Vivo in una residenza studentesca e, per quanto ami stare in cucina, per fortuna qui ho il servizio mensa (altrimenti mi distrarrei troppo tra i fornelli!). Non preoccupatevi però; se durante la settimana studio, il weekend torno spesso a casa e là mi posso cimentare liberamente tra teglie e padelle... quindi rimanete sintonizzati per il prossimo aggiornamento! E nel frattempo...
Finger-food dessert shooters trio with mascarpone and amaretto cream, tiramisu coffee mousse and strawberry and whipped cream mousse
 
Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo al contest

Sunday, April 14, 2013

Snack salutare di cavolo riccio

Kale Chips

Healthy snack kale chips oven fries

A soli 66 giorni dalla prima prova dell'esame di maturità questo è tempo per me, come purtroppo mi ricordano i professori ogni giorno, di soffrire. Il tempo da dedicare allo studio non sembra mai abbastanza e ovviamente devo anche sottrarne alla cucina e al blog, quindi da qui a inizio luglio il blog verrà aggiornato molto saltuariamente. Spero poi di rifarmi durante l'estate! La mia grande passione come sapete è il forno, ma col caldo che farà mi sa che dovrò farne a meno... beh, vedrò di inventarmi qualcosa di nuovo da proporvi e così almeno potrò postare le ricette di tutti quei dolci arretrati che ho fatto quest'inverno. Ora però veniamo alla "ricetta" di oggi: ricetta tra virgolette perché si fa in un baleno e non richiede alcuna capacità culinaria. La prima volta che ho provato questo snack è stato ovviamente negli Stati Uniti; nella patria del cibo ipercalorico dove però esistono versioni light di ogni cibo possibile e immaginabile non poteva non essere inventata questa alternativa più salutare alle patatine.

Ingredienti:
cavolo riccio
olio evo
sale e pepe

Procedimento:
Lavare il cavolo e asciugarlo bene. Rimuovere e scartare i gambi duri e tagliare le foglie a pezzi grandi circa come il palmo di una mano. Metterle in una ciotola con un filo d'olio, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e mescolare. Infornare in forno preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti circa, tempo necessario perché le foglie del cavolo perdano la loro acqua e diventino croccanti.

Che idea vero!? Stessa croccantezza delle patatine, sapore non ben definito (beh, non ditemi che le patatine fritte ne abbiano uno!) camuffabile da spezie opzionali come ad esempio il peperoncino e soprattutto niente sensi di colpa anche se si mangia un cavolo intero! Ottimo modo per tutte quelle che stanno già iniziando a prepararsi per la prova costume e per altri come me che invece devono trovare uno snack salutare da poter continuamente sgranocchiare per avere una scusa per allontanarsi dai libri!

Healthy snack kale chips oven fries

Enjoy!

Monday, March 4, 2013

Mini cheesecake salati alla ricotta e zucchine con gelatina all'aceto balsamico

Mini zucchini and ricotta cheesecakes

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar

Tra una settimana esatta inizia il countown da -100 giorni agli esami... che ansia!!! Questo vuol dire che avrò veramente pochissimo tempo (che già ora è piuttosto scarso) da dedicare al blog, ma non vedo l'ora, una volta che saranno finalemente passati, di aggiornarlo con tante nuove ricette. Da qualche tempo ho sperimentato parecchie novità, tra cui questi cheesecake salati alle zucchine, ricotta e parmigiano guarniti con della gelatina all'aceto balsamico.

Ingredienti:
200 gr di zucchine
350 gr di ricotta
70 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo
50 gr di panna acida
scorza di mezzo limone grattugiata
erba cipollina
sale e pepe
gelatina di aceto balsamico

Procedimento:
Grattugiare le zucchine e metterle in un colino insieme a un pizzico di sale e qualche macinata di pepe. Lasciar riposare per una decina di minuti per far rilasciare alle zucchine un po' di acqua. Nel frattempo mescolare in una ciotola la ricotta con l'uovo. Aggiungere al composto il parmigiano, la scorza di limone e l'erba cipollina. Schiacciare bene le zucchine con un cucchiaio finchè non avranno perso quasi tutto il loro liquido e aggiungerle agli altri ingredienti. Amalgamare il tutto, eventualmente aggiustare di sale e pepe secondo i propri gusti e dividre il composto in nove stampini per muffin precedentamente unti. Coprire ogni mini cheesecake con un cucchiaino di panna acida e infornare in forno preriscaldato a 170°C per circa 40 minuti. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e guarnire con della gelatina di aceto balsamico.

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar

Un'ottima ricetta svuota-frigo che ha avuto molto successo in casa mia; è stata la prima volta che ho provato il cheesecake salato e devo dire che ne sono rimasta proprio soddisfatta. Sicuramente sperimenterò nuovi abbinamenti la prossima volta; questo tra zucchine, formaggio e aceto balsamico è davvero saporito e il tocco delicato del limone ci sta proprio bene. L'aspetto non è molto attraente anche perchè non sono brava a fare foto artistiche e creative ma vi assicuro che questi cheesecakes sono buonissimi, approvati a pieni voti anche dalla mamma!

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar
 
Enjoy!

Saturday, February 23, 2013

Biscotti salati al taleggio, mandorle e composta di fichi

Almond and cheese shortbread with fig compote


Oggi un post veloce giusto per staccare un attimo dallo studio della letteratura spagnola dell'ultimo secolo! Stavolta niente ricetta americana, solo un'idea che mi è venuta per finire qualche ingrediente che avevo in casa da un po' e partecipare ad un contest. Le dosi sono per una trentina di biscotti.

Ingredienti:
90 gr di farina di riso integrale
50 gr di mandorle tritate finemente
200 gr di taleggio
20 gr di burro a temperatura ambiente
½ cucchiaino di sale
½ cucchiaino (5 gr) di bicarbonato di sodio
pepe
composta di fichi

Procedimento:
Mescolare la farina di riso con le mandorle tritate, il sale, il bicarbonato e una macinata di pepe. Aggiungere 130 gr di taleggio tagliato a cubetti e amalgamare bene il composto con le mani fino a formare una palla. Lasciar riposare in frigorifero coperta con della pellicola per mezz'ora. Riprendere l'impasto e stenderlo con un mattarello finchè non avrà raggiunto uno spessore di circa 4 mm. Ricavare delle stelline con uno stampino e sistemarle in dei piccoli pirottini di carta. Posizionare al centro di ogni biscottino un cubetto del rimanente taleggio e infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa mezz'ora. Lasciar raffreddare e completare con una punta di cucchiaino di composta di fichi sopra ogni biscotto.


Friabili e saporiti, sono ottimi appena sfornati. Ora ne prendo qualcuno e mi ritiro a studiare la poetica di Garcia Lorca!


Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo a “Un viaggio nel formaggio”
del blog La Cuochina Sopraffina e Fiordimaso
 

Saturday, December 29, 2012

Cestini di radicchio con crema di ceci e porri

Radicchio chicory with leek and chickpea spread

Radicchio chicory with leek and chickpea spread finger food

Questa ricetta è semplicissima ed ha un successo assicurato! Facile e veloce da preparare, è un finger food perfetto da servire in qualsiasi occasione, dal buffet più informale a una cena elegante. Io l'ho proposto come antipasto per il cenone della vigilia di Natale.

Ingredienti:
150 gr di porro
80 gr di ceci secchi (o 250 gr di ceci lessati)
200 gr di ricotta
50 gr di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe
foglie di cuore di radicchio di Chioggia

Procedimento:
Mettere i ceci in ammollo in abbondante acqua fredda per 12 ore. Trascorso questo tempo, metterli in una pentola coperti da acqua fredda, portarli a bollare e lasciarli cuocere finchè non saranno ben lessati.  Affettare il porro a rondelle sottili e sminuzzarlo ulteriormente. Farlo stufare in una padella con l'olio e un cucchiaio di acqua per alcuni minuti, finchè l'acqua non sarà evaporata e il porro risulterà tenero. Nel frattempo schiacciare i ceci lessati con una forchetta e aggiungerli al porro quando questo sarà cotto. Amalgamare bene per un minuto mantenendo il fuoco basso. A fuoco spento aggiungere anche la ricotta e il parmigiano. Salare e pepare a piacere. Lasciar reffreddare il composto e versarlo nelle foglie di radicchio. Servire a temperatura ambiente.

Radicchio chicory with leek and chickpea spread finger food

Premettendo che non sono un'amante del radicchio crudo, vi assicuro che questi cestini hanno un sapore favoloso. La mousse di porri e ceci starebbe bene anche su dei crostini o sul pane ma abbinata al sapore amarognolo del radicchio è assolutamente fantastica! Inoltre anche la croccantezza del cestino con la cremosità del ripieno si sposano davvero bene; provare per credere!

Enjoy! 
 
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Con questo post partecipo alla raccolta di Natale del blog Cucina&Cantina
 

Friday, November 30, 2012

Quadrotti alla ricotta con marmellata di mirtilli e limone

Blueberry ricotta lemon crumb bars

Mezza ammalata e distrutta dopo una giornata molto impegnativa, oggi posto solo una ricetta senza introduzione e commenti. La prossima volta vedrò di rimediare! Buon weekend a tutti.

Ingredienti:
280 gr di farina 00
40 gr di zucchero
scorza grattugiata di un limone
un pizzico di sale
un uovo
150 gr di burro a temperatura ambiente tagliato a cubetti
una bustina di vanillina
300 gr di marmellata di mirtilli
250 gr di ricotta
20 gr di fiocchi d'avena
50 gr di zucchero integrale di canna

Procedimento:
In una ciotola setacciare 250 gr di farina e mescolarla allo zucchero bianco, alla scorza di limone e al sale. Aggiungere 115 gr di burro tagliato a cubetti e mescolare finchè il composto non avrà assunto l'aspetto di briciole. Aggiungere anche l'uovo e impastare bene. Ungere e infarinare una teglia di 22x33 cm e coprirne il fondo con la frolla ottenuta. In un'altra ciotola mescolare lo zucchero integrale di canna con i fiocchi d'avena e la farina e il burro rimanenti (rispettivamente 30 gr e 35 gr) fino ad ottenere un composto simile anch'esso a briciole. Bucherellare la superficie della frolla stesa nella teglia con una forchetta e ricoprire con la ricotta. Versare la marmellata di mirtilli sopra lo strato di ricotta e coprire con uno strato del composto di farina, burro, zucchero e fiocchi d'avena. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti circa.

Blueberry cream cheese lemon bars crumb topping

Enjoy!
 
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Con questa ricetta ho partecipato al contest

Saturday, October 27, 2012

Funghi ripieni al formaggio

Mouth-Watering Stuffed Mushrooms

Mouth-Watering Cream cheese Stuffed Mushrooms

Finalmente un attimo di tregua per poter aggiornare il blog! Per fortuna la settimana prossima sembra relativamente "leggera" a scuola e non vedo l'ora che arrivi il ponte per rilassarmi un po'. Intanto però sono contenta che domani andrò al Salone del Gusto a Torino, sono molto curiosa di vedere cosa ci sarà e sicuramente vi farò sapere le mie impressioni nel prossimo post. Ma ora veniamo alla ricetta di oggi, i funghi ripieni. Questo piatto non ha un'origine geografica ben precisa, è diffuso sia in Italia che negli USA e ve ne sono moltissime versioni. Io ne propongo una "montanara" e un po' internazionale che faccio a casa con funghi champignon delle mie zone, formaggio svizzero e un tocco in più che mi ha insegnato la mia mamma d'oltreoceano. Eccola:

Ingredienti:
12 funghi champignon di medie dimensioni
200 gr di formaggio spalmabile
50 grammi di Sbrinz
1 spicchio d'aglio
erba cipollina
olio evo
sale e pepe

Procedimento:
Lavare i funghi facendo attenzione di togliere tutti i residui di terra, asciugarli bene e staccare i gambi dai cappelli. Eliminare la parte estrema dei gambi e tagliarli a pezzetti molto fini. Far scaldare in una padella un cucchiaio di olio con uno spicchio d'aglio spremuto e aggiungere i funghi trifolati. Lasciare cuocere a fuoco medio per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto e lasciar raffreddare. Nel frattempo grattugiare lo Sbrinz e sminuzzare un abbondante ciuffo di erba cipollina. Quando i funghi trifolati saranno appena tiepidi o freddi, mescolarli al formaggio spalmabile e aggiungere lo Sbrinz grattugiato tenendone un po' da parte. Aggiustare di sale, pepare e aggiungere l' erba cipollina. Riempire i cappelli dei funghi con il composto e sistemarli su una teglia rivestita di carta da forno e leggermente unta. Coprire con una spolverata di formaggio rimasto ogni fungo e infornare per una ventina di minuti a 180°C in forno preriscaldato finchè tutti i funghi non saranno completamente cotti.

Mouth-Watering Cream cheese Stuffed Mushrooms
 
Questo è un piatto (o finger-food, consideratelo come volete) che può essere servito sia come antipasto che come contorno. Risulta molto veloce da fare, è facilissimo e la ricetta ha un successo garantito. Seguite il consiglio della mia mamma ospitante di aggiungere dell'erba cipollina al ripieno, darà un tocco fantastico sottolineando il gusto raffinato dei funghi contrapposto a quello più deciso del formaggio. Una vera delizia da leccarsi le dita!

Enjoy!

Sunday, October 14, 2012

Cestini ripieni di Brie, mascarpone e miele

Honey, Brie and mascarpone tartlets

Honey, Brie, nuts and mascarpone tartlets

Rieccomi finalmente a scrvere su questo blog! Potrà sembrare che me ne sia dimenticata ma ho sempre in mente di aggiornarlo, il problema è che ho veramente pochissimo tempo. Per questo anche questa ricetta sarà scritta un po' alla veloce! Finalmente anche questa arriva - parzialmente - dall'America. Parzialmente perchè gli ingredienti non sono tipici americani, ma l'idea di combinarli così sì. Infatti questo è un finger-food che la mia mamma ospitante fa spesso quando deve preparare qualcosa per un buffet. Sono delle mini tortine facilissime che si preparano in un baleno e riscuotono sempre un gran successo perchè sono davvero particolari e sfiziose. Veniamo quindi alla ricetta...

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
150 gr di formaggio Brie
100 gr di mascarpone
3 cucchiai di miele di fiori di campo
2 cucchiai di latte
20 gr di noci tritate
un pizzico di cannella in polvere

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200°C. Tagliare il rotolo di pasta sfoglia in piccoli quadrati di circa 4 cm per lato. Posizionarli su uno stampo per mini muffin formando dei piccoli cestini, bucherellare il fondo con una forchetta e infornare per 10-15 minuti circa finchè la pasta sfoglia non avrà un colore dorato. Mentre i cestini raffreddano preparare il ripieno: togliere la crosta al Brie e mescolarlo in una ciotola con il mascarpone, due cucchiai di miele, due cucchiai di latte e un pizzico di cannella in polvere. Quando i cestini saranno freddi mettere il ripieno di miele e formaggio in un sac à poche e riempire i cestini con una quantità di ripieno pari a circa mezzo cucchiaio. Cospargere i cestini con il rimanente miele e le noci tritate.


Honey, Brie, nuts and mascarpone tartlets

Facilissimi vero? Vi assicuro che sono buonissimi e veramente sfiziosi. Hanno la particolarità di essere dolci ma con un retrogusto salato dato dal Brie - la combinazione degli ingredienti è perfetta! - e sicuramente saranno apprezzati anche dai palati più sofisticati. Oltre ad essere deliziosi si presentano pure molto bene e sono fantastici per fare un'ottima figura senza troppi sforzi in cucina!

Honey, Brie, nuts and mascarpone tartlets

Enjoy!