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Sunday, March 15, 2015

Magic Chocoflan Bundt Cake

Chocoflan magico nella pentola fornetto Versilia

Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake

RECIPE IN ENGLISH

I found inspiration to make this recipe from Marcela Valladolid's recipe on the Food Network Website. I have seen it on various food blogs too, but I modified it a bit, especially the flan part, which is more like cheesecake in my recipe as I also added ricotta cheese to it. Plus, I didn't bake my cake in a traditional oven but in a special bundt cake pan that you can use right on the stove. Isn't it amazing!? This pan (called Versilia or pentola fornetto) is a staple in every grandma's kitchen in Italy and it has recently become a "new" trend. If you don't have it you can still make the recipe in the oven as in the original recipe.

Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake

Ingredients:
For the cake
10 TBSP (150) g butter
2 cups (200) g sugar
1 egg
1 ¾ cups (220 g) all-purpose flour 
2 tsp (15 g) baking powder
⅓ cup (35 g) unsweetened cocoa powder
1 ¼ cups (300 ml) milk
pinch of salt
1 tsp natural vanilla extract
For the flan
1 12 oz can (380 ml) evaporated milk
⅔ cup (200 g) sweetened condensed milk
¾ cup (200 g) ricotta cheese
4 oz (120 g) cream cheese
3 eggs
1 tsp vanilla extract

Instructions:
Butter and flour a 9 inches (24 cm) Versilia bundt pan - or a regular bundt pan in case you're baking the cake in the oven - and set aside. If you're using the oven preheat it at 350°F (180°C).
To prepare the cake, place the butter and sugar in a large bowl and using an electric hand mixer beat until light and fluffy. Add in the egg, salt, vanilla extract and milk. Sift together the flour, baking powder and cocoa and, little by little, add it to the wet mixture. Blend until well incorporated.
To prepare the flan, combine all the ingredients in another large bowl and blend well until the batter has no lumps.
Scoop the chocolate cake batter into the prepared pan and slowly pour the flan mixture over the cake batter. If using the Versilia pan, place it on the smallest burner of the stove and cook it on high for 5 minutes and then on low for 1 hour or until a toothpick inserted in the cake comes out clean.

Let the cake cool completely inside the pan for at least 1 hour and then invert a large serving platter over the pan. Grasp tightly together, giggle a little and flip over.
If baking the cake in the oven, cover the bundt pan with foil, place it in a roasting pan and add about 1-inch (2,5 cm) of hot water to the roasting pan.
Carefully slide the pan into the oven and bake 1 hour until the surface of the cake is firm to the touch or an inserted toothpick comes out clean. When the cake is done, remove it from the water bath and allow it to cool completely for at least 1 hour before serving.


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RICETTA IN ITALIANO

Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake

Ora che è ritornata la Versilia-mania non potevo non essere contagiata anch'io. Al posto dei soliti ciambelloni però vi voglio proporre una ricetta un po' particolare e "magica" la cui ispirazione dervia da una ricetta trovata sul sito americano di Food Network. Magica perché è composta da due impasti, uno di una golosissima torta/brownie al cioccolato versata sul fondo della pentola, e uno di un cheesecake/flan che va versato sopra l'altro impasto ma che durante la cottura magicamente scende sul fondo. Molto curioso da sbirciare alzando il coperchio della Versilia ogni tanto durante la cottura e con un risultato golosamente strepitoso! Esteticamente il mio chocoflan avrebbe potuto essere migliore; questa era la mia prima prova di una torta simile nel fornetto Versilia. La prossima volta lo decorerò magari con del caramello e della frutta secca per nascondere le imperfezioni. Voi che dite?

Ingredienti:
Per la torta
150 g di burro
200 g di zucchero
1 uovo
220 g di farina
1 bustina (15 g) di lievito
35 g di cacao amaro
300 ml di latte
un pizzico di sale
estratto di vaniglia
Per il flan
380 ml di latte concentrato non zuccherato (latte evaporato)
200 g di latte condensato zuccherato
200 g di ricotta
120 g di formaggio spalmabile
3 uova
estratto di vaniglia

Procedimento:
Imburrare abbondantemente e infarinare una pentola Versilia da 24 cm di diametro o, se cuocerete la torta nel forno, una normale tortiera per ciambelle delle stesse dimensioni. In questo caso preriscaldate inoltre il forno a 180°C.
Per preparare la torta, utilizzando le fruste elettriche mescolare in una grande ciotola il burro e lo zucchero. Aggiungere anche l'uovo, il sale, la vaniglia e il latte. In un'altra ciotola setacciare la farina, il lievito e il cacao e aggiungere questi ingredienti alla prima ciotola poco per volta continuando a mescolare con lo sbattitore elettrico.
Per preparare il flan, mescolare tutti gli ingredienti in un'altra ciotola capiente e mescolarli bene finché l'impasto non sarà liscio e senza grumi.
Versare l'impasto della torta al cioccolato sul fondo della Versilia o della tortiera e versarci sopra l'impasto del flan che , essendo più liquido, inizialmente rimarrà in superficie.
Se utilizzate la Versilia, posizionate la torta sul fornello più piccolo e cuocete a fuoco alto per i primi cinque minuti, poi abbassate il fuoco al minimo e cuocete per un'altra ora o finché la torta non risulterà cotta facendo la prova stecchino.
Se cuocete la torta in forno, mettete la tortiera in una pirofila da forno e versate nella pirofila dell'acqua (circa 2,5 cm) per farla cuocere a bagnomaria. Anche in questo caso cuocere la torta per circa un'ora o finché non risulterà pronta alla prova stecchino.
In ogni caso, quando la torta è cotta, lasciarla raffreddare per almeno un'ora nella Versilia o nella tortiera (togliendola dal bagnomaria). Per servirla, mettere un piatto capovolto sopra la pentola della torta. Tenere bene la pentola, scuoterla per un attimo orizzontalmente e poi capovolgere. Attenzione perché questo è un passaggio piuttosto delicato.


Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake

Enjoy!

Tuesday, October 22, 2013

Eccles cakes

Dolcetti inglesi all'uvetta e arancia candita

Eccles cakes

Cosa sono e da dove arrivano le Eccles cakes? Anche se nessuno può essere certo della loro origine gli storici affermano che provengono dalla cittadina di Eccles, oggi un sobborgo di Manchester, in Inghilterra. La parola Eccles deriva dal greco antico "Ecclesia", che significa essemblea, e nei secoli ha assunto il significato di Chiesa. Si presume che il paese prenda il nome proprio dalla chiesa intorno alla quale è stato costruito a partire dal 1111. Da quella data in poi, ogni anno, nella chiesa del paese venne celebrata una messa per festeggiarne l'anniversario della nascita. Questa ricorrenza, nota come "Eccles wakes", era seguita da una fiera dove venivano venduti cibi e bevande tra cui dei particolari dolcetti rotondi di pasta sfoglia con un ripieno di uvetta e canditi divenuti poi famosi come Eccles cakes ed esportati in tutto il mondo, anche in America. Ed è proprio negli Stati Uniti che io li ho assaggiati per la prima volta, nel periodo natalizio, dalla mamma del mio papà ospitante. La ricetta mi ha detto che gliel'ha passata sua nonna, che quando lei era piccola li preparava molto spesso perchè le ricordavano l'infanzia passata in terra inglese. Le Eccles cake che ha fatto lei devo ammettere che erano un po' diverse dalle mie; a parte la pasta sfoglia che lei ha fatto a mano e io invece ho comprato già pronta al supermercato (perdonatemi ma il tempo per cucinare che ho non è molto!) anche il fatto che gli ingredienti non siano esattamente gli stessi ha alterato il gusto, fortunatamente non in negativo però. Nella mia versione si sente più il sapore dell'arancia perchè ho abbondato con le scorze candite dato che le amo tanto. Ecco le dosi per una decina di dolcetti dal diametro di 5 cm.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
150 gr di uvetta
1 bicchiere di cognac
70 gr di zucchero di canna
50 gr di marmellata di arance
50 gr di scorze d'arancia candita
1 uovo
1 cucchiaino di cannella
¼ di cucchiaino di noce moscata
un pizzico di sale

Procedimento:
Lasciare in ammollo l'uvetta per almeno 12 ore nel cognac e strizzarla bene prima di preparare la ricetta. Stendere la pasta e ricavare con uno stampino 20 dischi di sfoglia del diametro di circa 5 cm l'uno. In una ciotola mescolare l'uvetta con lo zucchero di canna, la marmellata di arance, le scorze di arancia candita tagliate a piccoli pezzettini, l'uovo sbattuto, la cannella, la noce moscata e il sale. Posizionare al centro di dieci dischi di pasta sfoglia un cucchiaio del composto e ricoprirlo con un altro disco. Schiacciare bene ai bordi per sigillarli e mettere i dolcetti su una teglia ricoperta da carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per una quindicina di minuti o finchè i dolcetti non saranno dorati. Quando si saranno raffreddati cospargere con zucchero a velo a piacere.

Eccles cakes

Che ne dite? A me sono piaciuti un sacco! Non avevo mai visto uvetta e arancia abbinate in una ricetta che non sia il panettone e, dato che negli USA del nostro dolce natalizio non hanno mai neanche lontanamente sentito parlare, l'anno scorso mi sono dovuta accontentare delle Eccles cakes... scelta imposta ma per niente sofferta!

Eccles cakes

Enjoy! 
 
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Con questa ricetta partecipo al giveaway di "Blonde's Cake"

http://www.blondescake.com/2013/10/il-mio-primo-giveaway.html

partecipo al contest del blog "lastufaeconomica"


e alla raccolta
 
 
OPD 26/01/2013 

Monday, April 29, 2013

Biscotti croccanti agli M&M's

Crunchy M&M's cookies

Crunchy oatmeal M&M's chocolate chip cookies

Quella di oggi è forse una delle più classiche ricette americane. Chi infatti non associa agli USA i tipici cookies? Beh, forse non tutti, ma io non posso non ripensare a un episodio che mi è capitato l'anno scorso legato a questi biscotti ogni qualvolta li mangio. Ero all'aeroporto, stavo tornando a casa, dalla mia famiglia ospitante in Alaska, dopo una settimana di vacanza trascorsa alle Hawaii con altri exchange students che vivevano sparsi in tutto il paese. I miei amici erano già tutti in volo e io vagavo per il terminal guardandomi attorno in cerca di qualcosa per non annoiarmi. Sola e triste del fatto che quelle fossero le mie ultime ore a Honolulu, ho deciso di entrare in un negozio per comprarmi un giornale da leggere nell'attesa e qualcosa di cioccolatoso per tirarmi su. Vicino alle riviste ovviamente c'erano tutti gli snack possibili e immaginabili, tra cui dei mini biscotti preconfezionati al cioccolato e M&M's a cui non ho saputo resistere. Uscita dal negozio con i miei acquisti e il portafoglio in mano, mi sono diretta verso il gate da cui sarebbe partito il mio volo. Mi sono seduta su una sedia delle tante vuote, ho appoggiato le mie cose e mi sono immersa nella lettura.
Dopo un po', vedendo sul giornale la pubblicità degli stessi biscotti che avevo appena comprato, ho aperto il pacchetto che c'era sulla sedia vuota di fianco alla mia e ho iniziato a mangiucchiare quei deliziosi cookies. Poco dopo, con la coda dell'occhio, ho visto il ragazzo seduto al posto vicino prenderne uno dal sacchetto. Ho fatto finta di non vederlo, ma nella mia testa stavo pensando a quanto fosse maleducato. Dopo poco ho rinfilato la mano nel sacchetto per prendere un altro biscotto e con mia grande sorpresa anche lui ha fatto lo stesso. Mi chiedevo se fosse un modo per attirare la mia attenzione e iniziare una conversazione oppure se quel tizio fosse uno un po' strano, eppure era vestito bene! Stavo quasi riuscendo a dimenticarmelo quando mi ha toccato il braccio e mi ha chiesto se per caso volessi l'ultimo biscotto. "No, può averlo lei!". Non sapevo più cosa pensare, magari era un pervertito. Per fortuna nello stesso momento hanno annunciato che stavano iniziando a imbarcare il mio volo, allora ho preso le mie cose - ovviamente tralasciando i biscotti - e mi sono diretta verso la fila che si stava formando al gate. Mentre ero in coda ho aperto il mio zaino per tirare fuori il passaporto e sono rimasta shockata nel vedere che nella tasca interna c'era il sacchetto di biscotti che avevo comprato ancora intatto e sigillato. Non mi sono mai sentita così imbarazzata in vita mia, ero io che avevo mangiato quelli del ragazzo! Avrei voluto scusarmi, ma, forse per fortuna, non l'ho più visto. Non oso immaginare cosa abbia pensato!
Dopo questo aneddoto potete capire perché ogni volta che vedo i cookies al cioccolato o gli M&M's mi viene in mente il mio viaggio e la figura che ho fatto in aeroporto! Sebbene a volte voglia ancora sotterrarmi per la vergogna, almeno ho un ricordo che sono sicura non dimenticherò mai.

Crunchy oatmeal M&M's chocolate chip cookies

Con questo brutto tempo vorrei proprio essere ancora alle Hawaii, allora mi è venuto in mente di rievocare i bei tempi facendo appunto i biscotti agli M&M's. Le dosi sono per circa 24 biscotti.

Ingredienti:
115 gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero
100 gr di zucchero integrale di canna
1 uovo
130 gr di farina 00
70 gr di fiocchi d'avena
1 bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di acqua bollente
un pizzico di sale
M&M's

Procedimento:
In una ciotola amalgamare il burro con i due tipi di zucchero. Aggiungere l'uovo e mescolare. Un poco alla volta e continuando a mescolare per far sì che non si formino grumi, aggiungere anche la farina, i fiocchi d'avena e la vanillina. Sciogliere il bicarbonato in un cucchiaio di acqua bollente e aggiungere al composto insieme a un pizzico di sale. Mescolare bene il tutto e infine aggiungere gli M&M's. Preriscaldare il forno a 180°C e nel frattempo formare con l'impasto delle palline della dimensione di una noce e posizionarle su una teglia rivestita di carta da forno distanti almeno 4 cm l'una dall'altra perché durante la cottura si appiattiranno e allargheranno. Infornare per una decina di minuti, finché la superficie dei biscotti non sarà dorata. Lasciar raffreddare sulla teglia e togliere solo quando saranno a temperatura ambiente. I biscotti si possono conservare in scatole chiuse per alcuni giorni.

Crunchy oatmeal M&M's chocolate chip cookies

Questa è la versione "crunchy", ossia croccante, dei cookies americani, quindi i biscotti rimangono friabili e sono perfetti da inzuppare. Ne esiste anche una versione "chewy", più morbida, di cui spero presto di riuscire a pubblicare la ricetta. Intanto godetevi questi...

Crunchy oatmeal M&M's chocolate chip cookies
 
Enjoy!
 

Sunday, April 14, 2013

Snack salutare di cavolo riccio

Kale Chips

Healthy snack kale chips oven fries

A soli 66 giorni dalla prima prova dell'esame di maturità questo è tempo per me, come purtroppo mi ricordano i professori ogni giorno, di soffrire. Il tempo da dedicare allo studio non sembra mai abbastanza e ovviamente devo anche sottrarne alla cucina e al blog, quindi da qui a inizio luglio il blog verrà aggiornato molto saltuariamente. Spero poi di rifarmi durante l'estate! La mia grande passione come sapete è il forno, ma col caldo che farà mi sa che dovrò farne a meno... beh, vedrò di inventarmi qualcosa di nuovo da proporvi e così almeno potrò postare le ricette di tutti quei dolci arretrati che ho fatto quest'inverno. Ora però veniamo alla "ricetta" di oggi: ricetta tra virgolette perché si fa in un baleno e non richiede alcuna capacità culinaria. La prima volta che ho provato questo snack è stato ovviamente negli Stati Uniti; nella patria del cibo ipercalorico dove però esistono versioni light di ogni cibo possibile e immaginabile non poteva non essere inventata questa alternativa più salutare alle patatine.

Ingredienti:
cavolo riccio
olio evo
sale e pepe

Procedimento:
Lavare il cavolo e asciugarlo bene. Rimuovere e scartare i gambi duri e tagliare le foglie a pezzi grandi circa come il palmo di una mano. Metterle in una ciotola con un filo d'olio, un pizzico di sale, una spolverata di pepe e mescolare. Infornare in forno preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti circa, tempo necessario perché le foglie del cavolo perdano la loro acqua e diventino croccanti.

Che idea vero!? Stessa croccantezza delle patatine, sapore non ben definito (beh, non ditemi che le patatine fritte ne abbiano uno!) camuffabile da spezie opzionali come ad esempio il peperoncino e soprattutto niente sensi di colpa anche se si mangia un cavolo intero! Ottimo modo per tutte quelle che stanno già iniziando a prepararsi per la prova costume e per altri come me che invece devono trovare uno snack salutare da poter continuamente sgranocchiare per avere una scusa per allontanarsi dai libri!

Healthy snack kale chips oven fries

Enjoy!

Wednesday, March 27, 2013

Torta colibri'

Hummingbird cake


Hummingbird cake

Colibrì è davvero un bel nome per una torta. Il nome ci sta bene, anche se io l'avrei chiamata forse torta svuota dispensa perché con tutti gli ingredienti che servono per farla i barattoli sulle mie mensole in cucina sono rimasti davvero vuoti! La signora Wiggins del North Carolina invece è stata più fantasiosa di me nel denominare questa torta. Non si sa esattamente perché l'abbia chiamata così, forse per il suo gusto dolce intenso che richiama quello del nettare di cui si cibano i colibrì, ma è solo una supposizione. La ricetta è diventata popolare negli Stati Uniti dopo che è stata pubblicata tra le ricette inviate dai lettori su un numero del famoso Southern Living Magazine nel 1978. Essendo una torta del sud sono immancabili tra gli ingredienti le noci pecan. Io le adoro, purtroppo sono quasi introvabili in Italia e solitamente costano pure molto. Sono tipiche degli stati meridionali degli USA e si differenziano dalle noci tradizionali perché hanno un sapore più delicato e non hanno un retrogusto amarognolo. Nella ricetta della torta colibrì sono abbinate a un sacco di ingredienti che non si direbbe stiano molto bene insieme ma vi garantisco che il risultato è davvero stupefacente. Essendo una tipica americanata, le dimensioni del dolce non potevano che essere extra-large; volendo si possono dimezzare dato che è composto da due torte poste una sopra l'altra, ma credo che ve ne pentirete!

Ingredienti:
Per due torte da Ø 26 cm
110 gr di noci pecan
390 gr di farina 00
80 gr di farina di cocco
300 gr di zucchero
1 cucchiaino (5 gr) di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 bustina di vanillina
3 uova
180 ml di olio di semi di girasole
1 scatola da 227 gr di ananas a fette nel suo succo
2 banane medie

Per la copertura
600 gr di formaggio spalmabile light
100 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di burro

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C e nel frattempo mettere le noci su una teglia ricoperta di carta forno. Quando il forno è caldo, far tostare le noci per 7-8 minuti e quando si saranno raffreddate tritarle grossolanamente. In una ciotola grande mischiare la farina, il cocco grattugiato, lo zucchero, il bicarbonato, il sale, la cannella e la vanillina. In un'altra ciotola sbattere le uova con l'olio, l'ananas sminuzzato con il suo succo, le noci tritate e le banane precedentemente schiacciate con una forchetta e ridotte in crema. Versare il composto liquido della seconda ciotola all'impasto nella prima e mescolare bene il tutto. Imburrare e infarinare due tortiere dal diametro di 26 cm e versarvi il composto dividendolo equamente tra le due. Infornare a 180° per 25-30 minuti o finché uno stuzzicadenti inserito nel centro non uscirà completamente pulito. Mentre le torte cuociono preparare la copertura mescolando il formaggio spalmabile con lo zucchero a velo setacciato e il burro ammorbidito. Tenere il composto in frigorifero fino al momento della glassatura. Una volta cotte le torte, toglierle dal forno e lasciarle raffreddare. Quando avranno raggiunto la temperatura ambiente, metterne una su un piatto da portata e ricoprila con un terzo della glassa al formaggio. Mettere la seconda torta sopra la prima e ricoprire completamente con la glassa rimanente. Servire a temperatura ambiente e conservare gli avanzi in frigorifero.

Hummingbird cake

Allora che ne dite? Una torta facile e relativamente veloce da fare con un risultato davvero sorprendente. Mi ha colpito molto il fatto che ognuna delle persone che l'ha assaggiata abbia notato un ingrediente diverso; chi le noci, chi le banane, chi l'ananas, chi ancora la cannella; ognuno è riuscito ad assaporare il proprio ingrediente preferito. Sarà la combinazione di tanti gusti che si abbinano meravigliosamente bene, la consistenza umida e soffice, la dolcezza dell'impasto alleggerita dal sapore più fresco della copertura... sta di fatto che la torta colibrì ha lasciato soddisfatti proprio tutti!

Hummingbird cake

Enjoy!
 

Saturday, March 16, 2013

Biscotto M&M's gigante

Giant M&M's cookie

Giant cookie

Premetto che le prossime ricette che ho in mente di pubblicare saranno italiane e comunque non creazioni d'oltreoceano quindi per farmi perdonare ecco subito un'altra ricetta direttamente dagli USA. Questa conferma davvero gli stereotipi per cui gli americani sono famosi nel mondo, ossia è un dolce altamente calorico, riccho di colesterolo e "in grande", giusto per compensare i muffin senza grassi del post precedente! Anche se non proprio sanissimo almeno una volta nella vita bisogna provarlo; bisognerà fare tanto esercizio fisico per smaltirlo o almeno per alleviare i sensi di colpa ma è proprio una goduria!

Ingredienti:
220 gr di burro a temperatura ambiente
150 gr di zucchero
160 gr di zucchero integrale di canna*
2 uova
300 gr di farina 00
5 gr di sale
5 gr di bicarbonato di sodio
1 bustina di vanillina
200 gr di M&M's al cioccolato
2 barrette al cioccolato Snickers**

Procedimento:
In una ciotola mescolare il burro con i due tipi di zucchero e le uova. Aggiungere un poco alla volta la farina, il sale, il bicarbonato, la vanillina e 150 grammi di M&M's. Ricoprire con carta da forno una teglia rotonda per la pizza di diametro di 35 cm e spalmarci sopra il composto lasciandolo almeno a 2 cm di distanza dal bordo perchè si estenderà durante la cottura. Cuocere in forno preriscaldato a 190°C per circa 30 minuti. Sfornare e prima che si raffreddi decorare il biscotto gigante con gli M&M's rimasti e le barrette di Snickers tagliate a piccoli pezzetti.

Giant cookie

Visto che bomba!? Perfetta per recuperare le energie dopo allenamenti strenuanti di sci. Questo biscotto è uno dei miei preferiti ed è anche uno dei ricordi più belli che ho dell'anno passato in America. Negli Stati Uniti frequentando la scuola ci si può unire alle varie squadre sportive dell'istituto, che variano a seconda della stagione, e io in inverno ho scelto di fare sci di fondo. Spesso alle competizioni che si svolgevano ogni weekend gli atleti venivano premiati, oltre che con coppe e riconoscimenti vari,  con "giant chocolate chip cookies" di questo tipo. Non che io abbia mai vinto qualcosa di importante, ma la soddisfazione di condividere quella delizia di biscotto gigante con tutti i compagni della squadra per festeggiare i frutti del tanto impegno e della tanta fatica è sicuramente la ricompensa più bella che terrò sempre viva nella memoria. Ed ecco svelata la storia del significato che ha per me questa ghiottoneria!

Ma ora passiamo un attimo ad alcune precisazione "tecniche" per la buona riuscita della ricetta. Lo zucchero integrale di canna* non è il comune zucchero di canna ma un tipo più granuloso, dalla consistenza molto più sabbiosa e da un sapore ben distinguibile. L'utilizzo di un altro tipo di zucchero al suo posto non farà riuscire bene il biscotto. In America è molto diffuso e viene chiamato packed brown sugar perchè appunto quando viene misurato deve essere schiacciato con le dita all'interno dei misurini. In Italia lo si può trovare del commercio equosolidale (altromercato) nelle varietà Dulcita e Mascobado. Per quanto riguarda le barrette Snickers** che qui non vendono, possono essere sostituite da altre barrette al cioccolato come Mars o Lion. Se preferite, per tagliare un po' di calorie potete anche ometterle ma con la caterba che il biscotto ne ha già un centinaio in più o in meno non faranno molta differenza. Ogni tanto anche il palato deve godersi i piccoli piaceri della vita!

Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo al contest

 
Pubblicazione originale: 31/08/2012

Monday, March 4, 2013

Mini cheesecake salati alla ricotta e zucchine con gelatina all'aceto balsamico

Mini zucchini and ricotta cheesecakes

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar

Tra una settimana esatta inizia il countown da -100 giorni agli esami... che ansia!!! Questo vuol dire che avrò veramente pochissimo tempo (che già ora è piuttosto scarso) da dedicare al blog, ma non vedo l'ora, una volta che saranno finalemente passati, di aggiornarlo con tante nuove ricette. Da qualche tempo ho sperimentato parecchie novità, tra cui questi cheesecake salati alle zucchine, ricotta e parmigiano guarniti con della gelatina all'aceto balsamico.

Ingredienti:
200 gr di zucchine
350 gr di ricotta
70 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo
50 gr di panna acida
scorza di mezzo limone grattugiata
erba cipollina
sale e pepe
gelatina di aceto balsamico

Procedimento:
Grattugiare le zucchine e metterle in un colino insieme a un pizzico di sale e qualche macinata di pepe. Lasciar riposare per una decina di minuti per far rilasciare alle zucchine un po' di acqua. Nel frattempo mescolare in una ciotola la ricotta con l'uovo. Aggiungere al composto il parmigiano, la scorza di limone e l'erba cipollina. Schiacciare bene le zucchine con un cucchiaio finchè non avranno perso quasi tutto il loro liquido e aggiungerle agli altri ingredienti. Amalgamare il tutto, eventualmente aggiustare di sale e pepe secondo i propri gusti e dividre il composto in nove stampini per muffin precedentamente unti. Coprire ogni mini cheesecake con un cucchiaino di panna acida e infornare in forno preriscaldato a 170°C per circa 40 minuti. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e guarnire con della gelatina di aceto balsamico.

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar

Un'ottima ricetta svuota-frigo che ha avuto molto successo in casa mia; è stata la prima volta che ho provato il cheesecake salato e devo dire che ne sono rimasta proprio soddisfatta. Sicuramente sperimenterò nuovi abbinamenti la prossima volta; questo tra zucchine, formaggio e aceto balsamico è davvero saporito e il tocco delicato del limone ci sta proprio bene. L'aspetto non è molto attraente anche perchè non sono brava a fare foto artistiche e creative ma vi assicuro che questi cheesecakes sono buonissimi, approvati a pieni voti anche dalla mamma!

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar
 
Enjoy!

Thursday, February 21, 2013

Cheesecake monoporzione al cioccolato bianco e lamponi

White chocolate raspberry mini cheesecakes

White chocolate raspberry mini cheesecake





Finalmente un attimo di tempo libero per rilassarmi prima che inizi un periodo di fuoco! Allora ne approfitto per rispondere alle domande di un gioco che sta girando ultimamente tra foodbloggers e a cui mi hanno invitato a partecipare Alessandra e Orietta che ringrazio molto. Lo scopo è quello di farsi conoscere un po' meglio e penso sia una bella idea per scoprire qualche curiosità su altri bloggers e, dato che io sono molto curiosa, invito tutti voi che mi leggete a partecipare!
Siccome mi sono state poste moltissime domande e scriverei un post infinito se rispondessi a tutte ho scelto le più carine:
1) Il complimento più gradito riguardo ad un tuo piatto qual è stato e da chi lo hai ricevuto? Non ho un complimento in particolare che abbia gradito più degli altri, apprezzo sempre tutti i complimenti. Se proprio c'è una persona che quando si complimenta con me per quello che ho cucinato mi fa sentire veramente soddisfatta dei miei piatti è mia mamma perchè solitamente è la mia critica più dura!
2) Qual è il tuo cavallo di battaglia? I muffin, soprattutto le ricette che ho imparato in America.
3) Cucineresti per il resto della famiglia o per gli amici un piatto che a te proprio non piace se ti venisse richiesto? Ti è mai successo? Credo non mi sia capitato ma probabilmente lo farei anche se credo un po' di controvoglia.
4) Quando cucini vuoi fare tutto da sola/o oppure ti fa piacere insegnare ad altri o semplicemente farti aiutare? Di solito mi piace arrangiarmi ma a volte preferisco avere un aiuto. Cucinare insieme è più divertente! Se qualcuno poi mi chiede una mano sono ben disposta ad aiutare e insegnare qualche trucco.
5) Trovi una ricetta che ti ispira: la segui alla lettera oppure man mano aggiungi comunque il tuo personale tocco? Fino a poco tempo fa ogni volta che vedevo una ricetta e volevo provarla la seguivo alla lettera per non fare pasticci. Ora che sono un po' più esperta in cucina invece mi piace apportare qualche modifica per dare il mio tocco personale.
6) Hai un blog: che cosa ti piacerebbe ottenere attraverso lo stesso? Il mio blog per me è un passatempo, un divertimento che spero possa essere utile a chi è in cerca di ricette o ispirazioni culinarie e attraverso il quale sto ottenendo e spero continuerò ad avere molte soddisfazioni.
7) L'ingrediente che usi di più in cucina? Dipende dal periodo dell'anno, cerco sempre di seguire la stagionalità di frutta e verdura che insieme alle spezie non mancano mai nella mia cucina. Per quanto riguarda i dolci invece non possono mancare cioccolato e frutta secca.
 
8) Preferisci ricoprire le torte con la panna o con la pasta di zucchero? Non ho mai usato nessuno dei due ma se proprio devo scegliere direi la panna.
9) Qual è il tuo piatto preferito? Dipende dalla luna che ho! In generale da italiana direi la pasta ma da alaskana il pesce.

Chiudo qui con le domande per lasciarvi la ricetta di oggi, a cui tengo particolarmente perchè è legata alla mia esperienza in Alaska. Ovviamente è un dolce tipico americano, il cheesecake, ma in un versione San Valentino. L'ho preparato per la prima volta proprio per questa occasione, l'anno scorso, alla mia famiglia ospitante ed è stato molto apprezzato. Ogni volta che lo rifaccio quindi non posso che ripensare a loro.

Ingredienti:
45 gr di biscotti frollini
20 gr di burro
200 gr di formaggio spalmabile
120 gr di cioccolato bianco agli agrumi (10 cioccolatini)
30 ml di latte
1 uovo
1 bustina di vanillina
scorza grattugiata di mezzo limone
60 gr di panna acida
marmellata di lamponi

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C. Sciogliere il burro nel microonde, tritare i biscotti e amalgamarli al burro fuso. Dividere il composto in 6 stampini di silicone a forma di cuore e livellarlo sul fondo premendo bene con un cucchiaino. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il latte. Quando sarà fuso versarlo in una ciotola e aggiungere l'uovo, il formaggio spalmabile, la vanillina e la scorza del limone. Mescolare e versare qualche cucchiaio di composto sulle basi di biscotti in ogni stampino fino ad esaurire tutto l'impasto. Coprire ogni cheesecake con un cucchiaio di panna acida e infornare per 30 minuti. Lasciar raffreddare per circa mezz'ora, ricoprire ogni cuore con della marmellata di lamponi e riporre in frigorifero per almeno tre ore prima di servire.

White chocolate raspberry mini cheesecake
 
Ogni morso, oltre che ad essere un attimo di dolcezza, racchiude per me un sapore molto più intenso perchè fa riaffiorare alla mia mente ricordi indelebili e pieni di signifcato dei momenti passati con la mia famiglia americana. Sono ricordi molto personali e per questo questa ricetta mi sta particolarmente a cuore. Credo sia difficile comprendere cosa significhi per me, ma spero che il gusto così avvolgente di questi cheesecake possa far ripensare anche a voi a un avvenimento speciale al cui solo pensiero vi torni il sorriso.
White chocolate raspberry mini cheesecake
 
Enjoy!

Monday, February 18, 2013

Muffin dolci alle zucchine con ananas e noci

Zucchini muffins with pineapple and walnuts

Zucchini muffins with pineapple and walnuts coconut

Oggi vi propongo dei muffins molto popolari nella comunità dove ho vissuto negli USA ma inconsueti per noi italiani. Durante l'anno che ho passato oltreoceano non c'è stato un bake sale in cui non abbia visto almeno una torta, un plumcake o dei muffins alle zucchine. Se non li conoscete lasciatemeli presentare brevemente: ho ricercato la loro storia e gli storici dicono che si è diffusa dopo la seconda guerra mondiale. Gli americani, con la loro mentalità del "the more the better", iniziarono a coltivare nei loro orti moltissime zucchine che rimanevano inevitabilmente in eccedenza alla fine dell'estate. Per non buttarle via allora iniziarono a inventare ricette che ne prevedevano l'utilizzo in tutte le salse, compresa questa che ha spopolato poi negli anni sessanta e settanta perchè promossa, insieme alla più famosa torta di carote, come alternativa più salutare ai classici dolci ipercalorici. Ma è veramente più salutare? Se usate gli ingredienti naturali che prevede la ricetta originale probabilmente sì. In effetti contiene zuccheri e grassi, ma il fatto che siano quelli insaturi buoni per il nostro organismo è la mia scusa per non sentirmi in colpa se ne mangio un po' di più! Queste sono le dosi per 24 muffins o 2 plumcakes:

Ingredienti:
3 uova
200 gr di zucchero
80 gr di zucchero di canna
250 gr di zucchine
200 ml di olio di semi
370 gr di farina per dolci
1 cucchiaino (5 gr) di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino (5 gr) di lievito per dolci
1 cucchiaino (5 gr) di sale
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
1 bustina di vanillina
100 gr di noci
250 gr di ananas fresco

Procedimento:
In una grande ciotola sbattere le uova con i due tipi di zucchero, l'olio e le zucchine grattugiate. In un'altra ciotola setacciare la farina, il bicarbonato, il lievito, la vanillina e il sale. Versare questo composto nella prima ciotola e amalgamare bene. Aggiungere anche le noci tritate grossolanamente e l'ananas tagliato a pezzi. Mescolare bene, riempire gli appositi stampi e cuocere in forno preriscaldato a 170°C finchè uno stuzzicadenti inserito nel centro dell'impasto uscirà pulito, circa 25 minuti per i muffins e un'ora per i plumcakes.

Zucchini muffins with pineapple and walnuts
 
Il sapore delle zucchine - se ne hanno uno - non si sente per niente e non si sentono nemmeno i piccoli pezzi  all'interno dei muffin, per chi avesse bambini che storcono il naso di fronte alle verdure.
Quello che risalta invece è la dolcezza che ha un non so che di esotico, saranno l'ananas e lo zucchero di canna... ha un gusto veramente fantastico! La consistenza è pure sofficissima, davvero una goduria!
Zucchini muffins with pineapple and walnuts
 
Per chi volesse rendere la ricetta meno grassa metà dell'olio si può sostituire con della purea di mela e ovviamente si possono omettere le noci. A chi invece non interessa la linea, una variante che consiglio è quella con cocco e cioccolato. Basta sostituire 70 grammi di farina 00 con quella di cocco, omettere le noci e aggiungere delle gocce di cioccolato fondente. Una vera delizia!

Zucchini muffins with pineapple and walnuts

Enjoy!
 

Friday, February 15, 2013

Chili bianco di pollo

White chicken chili

White chicken chili with cannellini beans sour cream and cumin

Finalmente è giunta l'ora di riprendere a scrivere il blog. Nelle ultime settimane non sono stata molto ai fornelli ma per fortuna in questi giorni di vacanza posso recuperare il tempo perso! Ho iniziato stasera con questa ricetta che ho imparato in America. Qui il chili, tipica ricetta messicana a base di carne macinata, fagioli rossi, pomodoro (e molto peperoncino) è poco conosciuta, e la sua versione bianca, servita spesso a tavola nella mia famiglia ospitante americana, lo è ancor meno e quindi voglio farvela conoscere perchè merita davvero!

Ingredienti:
300 gr di petto di pollo
700 gr di fagioli cannellini già lessati
1 l di brodo vegetale
1 cipolla
3 spicchi d'aglio
100 ml di panna acida (facoltativa)
olio evo
1 cucchiaino di peperoncino
1 cucchiaino di origano
1/2 cucchiaino di pepe
1/2 cucchiaino di cumino
1/4 di cucchiaino di paprika forte
1/4 di cucchiaino di timo
1/4 di cucchiaino di coriandolo
1 cucchiaino di erba cipollina

Procedimento:
In una pentola capiente far soffriggere la cipolla tritata e gli spicchi d'aglio schiacciati con un cucchiaio di olio. Aggiungere il pollo tagliato a cubetti, le spezie e un bicchiere di brodo. Lasciar cuocere a fuoco medio per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere il brodo restante e i fagioli. Portare a bollore, lasciar bollire per qualche minuto e abbassare il fuoco. Frullare parte della zuppa con un minipimer, lasciando dei pezzi di pollo e dei fagioli interi. Completare la cottura a fuoco basso per una quindicina di minuti cosicchè la zuppa prenda sapore. In ultimo aggiungere la panna acida. Servire con panna acida e erba cipollina a piacere.

White chicken chili with cannellini beans sour cream and cumin

Una zuppa veloce e davvero gustosa! Sana, nutriente, povera di grassi e ricca di proteine... che volete di più? Non si può definire propriamente una ricetta americana ma è uno dei piatti più diffusi negli Stati Uniti. Anche là questa verisone bianca del chili è meno conosciuta della classica rossa ma secondo me è ancora più buona. E' pure molto versatile, infatti a seconda dei gusti si possono cambiarele dosi delle spezie (io aggiungo sempre più cumino nel mio piatto!) e variare la quantità dei cannellini, sostituendoli in parte con dei fagioli bianchi di spagna (o fagioli corona) oppure con dei ceci o del mais. Per una versione light la panna acida si può sostituire con dello yogurt magro bianco o greco.

White chicken chili with cannellini beans sour cream and cumin

Mi ricordo che le prime volte che la mia mamma alaskana ha preparato questo chili facevo fatica a mangiarlo perchè oltre al peperoncino in polvere ci aggiungeva dei peperoncini jalapeño piccanti ed era davvero difficile per me, non essendo abituata a gusti così forti, mandare giù una "bomba" del genere. Poi però ho scoperto che era un ottimo modo per scaldarmi in quella terra gelida e mi sono abituata piuttosto in fretta, tanto che il white chili è presto divenuto uno dei miei piatti preferiti. Provatelo anche voi e sentirete che bontà.

White chicken chili with cannellini beans sour cream and cumin

Enjoy!
 

Monday, January 21, 2013

Minestra di riso rosso e verdure allo Sherry

Sherried veggies and wild rice soup

Sherried sherry veggies carrot mushroom celery and red whole grain wild rice soup

Dopo le feste la dieta è d'obbligo, punto. Se non la faccio non ho la coscienza a posto. Come sapete se avete letto il post precedente, però, a casa mia quest'anno il periodo delle abbuffate si è dovuto un po' prolungare per l'arrivo della mia sorella ospitante americana. Non poteva venire in Italia e mangiare minestrone e pollo ai ferri tutte le sere; ha dovuto (con sua grande approvazione comunque!) assaggiare le ricette italiane originali più imitate -senza paragoni- in America... quindi tutte le cose più buone ma, ahimè per la linea, anche le più caloriche. Negli ultimi giorni dunque il menù di casa mia è stato più vario di quello di un ristorante e la dieta ha risentito anche di tutti i pasti tradizionali, serviti ovviamente in porzioni superabbondanti, mangiati durante le gite nelle varie città. Ora che è partita però, che la dieta abbia inizio! Per passare in modo graduale dalla bontà divina delle lasagne al passato di verdure, oggi ho deciso di fare una minestra leggera ma comunque molto saporita e, per stare in tema con il blog, la ricetta è della mia mamma ospitante. La sua versione era un po' diversa da quella che ho fatto io, prossimamente magari la proporrò tale e quale, ma in ogni caso super buona lo stesso. Dalla prima volta che l'ho assaggiata in Alaska è diventata subito una delle mie preferite e persino la mia mamma italiana, che di solito critica quasi tutto ciò che faccio, ne è rimasta particolarmente entusiasta e mi ha già chiesto di rifarla. Vediamo allora com'è fatta!

Ingredienti:
3 carote
3 coste di sedano verde
500 gr di funghi champignon freschi
1 cipolla
10 gr di burro
100 gr di riso rosso integrale
2 litri di brodo vegetale
60 ml di Sherry (15% vol)
sale e pepe

Procedimento:
Lessare il riso secondo le modalità indicate sulla confezione. Quando sarà cotto mantenerlo al caldo fino al momento di servire la minestra. Nel frattempo lavare e pulire le verdure. Tagliare le carote a rondelle abbastanza sottili e affettare il sedano e gli champignon. Tritare la cipolla e metterla in una pentola capiente con il burro. Far soffriggere per due minuti, aggiungere le carote e mezzo litro di brodo. Portare a bollore e lasciar bollire per 5 minuti. Aggiungere anche gli champignon, il sedano e il brodo restante. Aggiustare di sale in caso ce ne sia bisogno. Portare a bollore e lasciar cuocere altri 5 minuti, finchè tutte le verdure risulteranno tenere.  Abbassare il fuoco, aggiungere lo Sherry e una macinata di pepe. Disporre un mestolo di riso rosso in ogni fondina e servrirlo versandoci sopra qualche mestolo della minestra.

Sherried sherry veggies carrot mushroom celery and red whole grain wild rice soup

Davvero buonissima! Lo Sherry non è molto conosciuto in Italia e io l'ho assaggiato per la prima volta in America. Qui prima non ne avevo neanche mai sentito parlare. Vi consiglio vivamente di provarlo, ha un gusto strepitoso che sta benissimo in un sacco di ricette sia dolci che salate. Ne pubblicherò sicuramente in futuro, per ora...

Enjoy!
 
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Con questa ricetta partecipo al contest "La mamma è sempre la mamma" dei blog Passione in cucina e Cucinare con amore in collaborazione con Green gate

Thursday, January 17, 2013

Muffin salati con mozzarella di bufala, pomodorini e basilico

Mozzarella, basil and tomato savoury muffins

Mozzarella, basil and tomato salty muffins

Inizio dicendo che questo sarà un "post internazionale". Dovete sapere che Katrina, la mia sorella ospitante americana, studentessa di ingegneria automobilistica al college, l'agosto scorso ha deciso di prendersi una pausa dagli studi in area meccanica. Dopo essersi resa conto che il settore automobilistico non fa per lei, ha quindi deciso di passare un semestre in Europa per schiarirsi le idee su cosa voglia veramente fare in futuro, approfittando dell'occasione anche per imparare un'altra lingua.
A settembre si è trasferita a Berlino a casa di Alice, ragazza tedesca che la sua famiglia aveva ospitato in Alaska alcuni anni fa e, dopo una gita in compagnia dei tedeschi a Roma durante le vacanze Natalizie, ha pensato di fare tappa a casa mia prima di tornare negli States. E questa è la mia scusa per la temporanea assenza dal blog: il mio nuovo lavoro da cicerone! In due settimane ho girato quasi mezza Italia, da Firenze, alle Dolomiti, a Venezia. Tra due giorni lei ripartirà; mi ha fatto piacere poterle far visitare il nostro paese ma devo anche ammettere che il tempo che è stata qui è stato veramente intenso, pieno di impegni e senza mai un attimo di relax. L'Italia ovviamente le è piaciuta molto, e mi fa sorridere il fatto che dica che sia pure "a hell of a lot better than Germany!". Ovviamente il tour che le ho fatto fare non è stato solo culturale ma, se non maggiormente, enogastronomico. So che lo scopo del mio blog è quello di dimostrare che anche in America si mangia bene ma il cibo italiano non si tocca. Nel mio anno oltreoceano ho dovuto sorbirmi imitazioni di pizza e lasagne che dei piatti originali non hanno che il nome e finalmente in queste settimane sono riuscita a far assaggiare a Katrina "the real thing". Dal modo in cui si è gustata risotti e spaghetti si direbbe che anche lei ha capito che non c'è paragone tra la versione italiana e quella made in USA; il cibo italiano lasciamolo agli italiani! Di cheeecake e cookies ne riparleremo...
Per non essere troppo imparziale allora oggi vi propongo una ricetta tradizionalmente a stelle e strisce ma con un tocco italiano, fatta per far sentire Katrina un po' a casa ma senza dimenticare i sapori genuini tipici della nostra penisola. La mia creazione sono quindi dei muffin salati con mozzarella di bufala (introvabile in Alaska e che lei adora), pomodorini e basilico fresco. Bontà assoluta; uno tira l'altro è dire poco... a casa siamo in quattro e una teglia da dodici è scomparsa in un baleno!

Mozzarella, basil and tomato salty muffins

Ingredienti:
250 gr di farina 00
10 gr di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino (3 gr) di sale
1 uovo
200 ml di latticello (in alternativa acqua o latte scremato)
40 ml di acqua di governo della mozzarella
60 ml di olio evo
100 gr di mozzarella di bufala tagliata a dadini e ben scolata
100 gr di pomodorini
un mazzetto di foglie di basilico fresco

Procedimento:
In una ciotola grande setacciare la farina, il bicarbonato e il sale. In un'altro recipiente sbattere l'uovo con il latticello, l'acqua di governo della mozzarella e l'olio. Versare il composto nella ciotola con la farina e amalgamare bene. Aggiungere anche la mozzarella di bufala a dadini, i pomodorini interi e tagliati a metà e le foglie di basilico ben lavate e sminuzzate con un coltello di ceramica (cosicchè non si ossididino e rimangano belle verdi). Riempire una teglia da 12 muffin con l'impasto e cuocere in forno preriscaldato a 190°C per 20 minuti. Togliere dal forno e, dopo che si sono raffreddati per circa 5 minuti, rimuovere i muffin dalla teglia.

Mozzarella, basil and tomato salty muffins

Sono ottimi tiepidi, appena sfornati, quando la mozzarella è ancora filante. Morbidi, saporiti e pure profumatissimi, non vi dico il profumo che c'era in cucina! Un trionfo di colori e sapori, sono stati un esperimento che ha avuto un successo strepitoso, sicuramente da rifare!

Mozzarella, basil and tomato salty muffins

Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo a “Un viaggio nel formaggio”
del blog La Cuochina Sopraffina e Fiordimaso