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Sunday, February 8, 2015

Caccavelle con gamberoni e zucchine su vellutata di piselli

Caccavelle con gamberoni, formaggio spalmabile philadelphia e zucchine su vellutata di piselli

Per il secondo contest di compleanno di Celiaca per Amore ecco un'altra ricetta golosissima tutta senza glutine. E' una ricetta abbastanza veloce da fare, ma bisogna fare molte cose contemporaneamente quindi richiede un po' di attenzione. Il risultato comunque è fantastico, un piatto leggero ma davvero saporito. Da leccarsi i baffi!

Ingredienti:
8 caccavelle senza glutine
4 zucchine medie
200 g di formaggio spalmabile
500 gr di gamberetti
una cipolla
500 g di piselli surgelati
250 ml di latte
8 gamberoni
olio EVO
sale e pepe

Procedimento:
Far bollire in una pentola di acqua salata i piselli finché non saranno ben cotti. Nel frattempo tritare la cipolla e metterla a soffriggere in una padella con due cucchiai di olio. Quando i piselli saranno cotti scolarli e metterli nel mixer con un cucchiaio del soffritto di cipolla, il latte e sale e pepe a piacere. Frullare finché non si avrà una crema dalla consistenza piuttosto liquida e tenere in caldo da parte. Preparare il ripieno delle caccavelle tagliando a cubetti piccoli le zucchine e passandole a fuoco medio nella padella insieme alla cipolla soffritta rimasta per qualche minuto. Aggiungere anche i gamberetti tagliati a pezzetti delle stesse dimensioni dei cubetti di zucchine e far cuocere per altri cinque minuti. In ultimo aggiungere il formaggio spalmabile e sale e pepe a piacere. Far cuocere le caccavelle in acqua salata insieme ai gamberoni. Quando tutto sarà pronto impiattare versando in un piatto fondo un mestolo di vellutata di piselli; posizionare al centro una caccavella, riempirla con il composto di zucchine e gamberetti e decorare con un gamberone.

Ripieno di gamberetti, formaggio spalmabile philadelphia e zucchine

Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo a

http://www.celiacaperamore.it/contest-di-compleanno-la-vita-e-bella-se-cucini-la-caccavella/

Thursday, March 7, 2013

Pasta al forno con crema di spinaci e mozzarella di bufala

Creamy spinach and buffalo mozzarella pasta bake

Creamy spinach and buffalo mozzarella pasta bake

Oggi mi allontano dalle tradizioni culinarie americane per proporvi un piatto veramente italianissimo, ideato per partecipare al contest Le Strade della Mozzarella. Le dosi sono per 3 persone.

Ingredienti:
250 gr di pasta tipo fusilli napoletani corti Leonessa
400 gr di spinaci surgelati
1 piccola cipolla
2 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
200 gr di mozzarella di bufala campana Dop
sale e pepe

Procedimento:
Buttare la pasta in acqua bollente salata e far cuocere secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Nel frattempo tritare la cipolla e farla imbiondire in una padella con un cucchiaio di olio a fuoco basso. Aggiungere gli spinaci e lasciarli cuocere a fuoco medio mescolando di tanto in tanto finchè non si saranno scongelati completamente. Aggiungere il parmigiano, sale, pepe e noce moscata a piacere e frullare con un minipimer fino a ottenere una crema liscia. Lasciarla raffreddare e tagliare la mozzarella di bufala a piccoli dadini. Quando la pasta sarà cotta scolarla e versarla nella padella con la crema di spinaci. Mescolare bene, aggiungere la mozzarella di bufala tenendone da parte alcuni dadini. Versare la pasta condita col sugo di spinaci in una pirofila precedentemente unta con un cucchiaio di olio e decorare con i dadini di mozzarella rimasti. Spolverare con altro parmigiano grattugiato e infornare in forno preriscaldato a 200°C per una ventina di minuti o finchè la mozzarella non si sarà sciolta.

Creamy spinach and buffalo mozzarella pasta bake

Ricetta semplice e veloce ma anche molto gustosa! Perdonatemi ancora una volta per le immagini non proprio artistiche, avevamo fretta di mangiare e non ho potuto dedicarmi molto alla fotografia!

Creamy spinach and buffalo mozzarella pasta bake

Enjoy!

Friday, February 15, 2013

Chili bianco di pollo

White chicken chili

White chicken chili with cannellini beans sour cream and cumin

Finalmente è giunta l'ora di riprendere a scrivere il blog. Nelle ultime settimane non sono stata molto ai fornelli ma per fortuna in questi giorni di vacanza posso recuperare il tempo perso! Ho iniziato stasera con questa ricetta che ho imparato in America. Qui il chili, tipica ricetta messicana a base di carne macinata, fagioli rossi, pomodoro (e molto peperoncino) è poco conosciuta, e la sua versione bianca, servita spesso a tavola nella mia famiglia ospitante americana, lo è ancor meno e quindi voglio farvela conoscere perchè merita davvero!

Ingredienti:
300 gr di petto di pollo
700 gr di fagioli cannellini già lessati
1 l di brodo vegetale
1 cipolla
3 spicchi d'aglio
100 ml di panna acida (facoltativa)
olio evo
1 cucchiaino di peperoncino
1 cucchiaino di origano
1/2 cucchiaino di pepe
1/2 cucchiaino di cumino
1/4 di cucchiaino di paprika forte
1/4 di cucchiaino di timo
1/4 di cucchiaino di coriandolo
1 cucchiaino di erba cipollina

Procedimento:
In una pentola capiente far soffriggere la cipolla tritata e gli spicchi d'aglio schiacciati con un cucchiaio di olio. Aggiungere il pollo tagliato a cubetti, le spezie e un bicchiere di brodo. Lasciar cuocere a fuoco medio per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere il brodo restante e i fagioli. Portare a bollore, lasciar bollire per qualche minuto e abbassare il fuoco. Frullare parte della zuppa con un minipimer, lasciando dei pezzi di pollo e dei fagioli interi. Completare la cottura a fuoco basso per una quindicina di minuti cosicchè la zuppa prenda sapore. In ultimo aggiungere la panna acida. Servire con panna acida e erba cipollina a piacere.

White chicken chili with cannellini beans sour cream and cumin

Una zuppa veloce e davvero gustosa! Sana, nutriente, povera di grassi e ricca di proteine... che volete di più? Non si può definire propriamente una ricetta americana ma è uno dei piatti più diffusi negli Stati Uniti. Anche là questa verisone bianca del chili è meno conosciuta della classica rossa ma secondo me è ancora più buona. E' pure molto versatile, infatti a seconda dei gusti si possono cambiarele dosi delle spezie (io aggiungo sempre più cumino nel mio piatto!) e variare la quantità dei cannellini, sostituendoli in parte con dei fagioli bianchi di spagna (o fagioli corona) oppure con dei ceci o del mais. Per una versione light la panna acida si può sostituire con dello yogurt magro bianco o greco.

White chicken chili with cannellini beans sour cream and cumin

Mi ricordo che le prime volte che la mia mamma alaskana ha preparato questo chili facevo fatica a mangiarlo perchè oltre al peperoncino in polvere ci aggiungeva dei peperoncini jalapeño piccanti ed era davvero difficile per me, non essendo abituata a gusti così forti, mandare giù una "bomba" del genere. Poi però ho scoperto che era un ottimo modo per scaldarmi in quella terra gelida e mi sono abituata piuttosto in fretta, tanto che il white chili è presto divenuto uno dei miei piatti preferiti. Provatelo anche voi e sentirete che bontà.

White chicken chili with cannellini beans sour cream and cumin

Enjoy!
 

Tuesday, January 29, 2013

Minestra di lenticchie rosse

Red lentil soup

red lentil soup mashed red lentils

Oggi una ricetta veloce, sana e leggera: minestra di lenticchie rosse. Questa non è una ricetta americana (anche perchè non credo di aver mai visto lenticchie rosse negli USA, o almeno non nei supermercati normali) ma una che fa spesso mia mamma qui in Italia nel periodo invernale. Ne fa sempre tanta perchè mi duri per pranzo per qualche giorno, infatti penso che riscaldata sia ancora meglio, forse perchè ha tempo di prendere più sapore...

Ingredienti:
500 gr di lenticchie decorticate
3 carote
3 coste di sedano
mezza cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio evo
1,5 litri di brodo vegetale
1 rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
sale e pepe

Preparazione:
Far scaldare l'olio in una pentola capiente insieme all'aglio schiacciato, al rosmarino e alla salvia sminuzzati. Tritare la cipolla e farla imbiondire nell'olio. Nel frattempo tagliare a dadini le carote e il sedano e aggiungerli alla cipolla insieme a mezzo bicchiere di brodo. Lasciar cuocere a fuoco medio con il coperchio chiuso per 2 minuti, dopodichè aggiungere le lenticchie precedentemente sciacquate e lasciare cuocere ancora qualche minuto senza coperchio, a fuoco medio. Abbassare il fuoco, versare tanto brodo quanto serve per coprire completamente le lenticchie e cuocere per una ventina di minuti, mescolando di tanto in tanto, finchè le lenticchie non si saranno quasi completamente sfaldate. Aggiustare di sale e pepe e servire.

red lentil soup mashed red lentils

Una minestra davvero semplice ma molto saporita, una delle mie preferite insieme a quella allo Sherry. Volendo poi la si può fare più diluita o più densa, a me piace anche con pochissimo brodo così che risulti, più che una minestra, un puré di lenticchie come quello qui sotto. Mmm... l'ho mangiata da poco ma a parlarne mi è rivenuta fame!

red lentil soup mashed red lentils

Enjoy!
 
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Con questa ricetta partecipo alla raccolta
 

Monday, January 21, 2013

Minestra di riso rosso e verdure allo Sherry

Sherried veggies and wild rice soup

Sherried sherry veggies carrot mushroom celery and red whole grain wild rice soup

Dopo le feste la dieta è d'obbligo, punto. Se non la faccio non ho la coscienza a posto. Come sapete se avete letto il post precedente, però, a casa mia quest'anno il periodo delle abbuffate si è dovuto un po' prolungare per l'arrivo della mia sorella ospitante americana. Non poteva venire in Italia e mangiare minestrone e pollo ai ferri tutte le sere; ha dovuto (con sua grande approvazione comunque!) assaggiare le ricette italiane originali più imitate -senza paragoni- in America... quindi tutte le cose più buone ma, ahimè per la linea, anche le più caloriche. Negli ultimi giorni dunque il menù di casa mia è stato più vario di quello di un ristorante e la dieta ha risentito anche di tutti i pasti tradizionali, serviti ovviamente in porzioni superabbondanti, mangiati durante le gite nelle varie città. Ora che è partita però, che la dieta abbia inizio! Per passare in modo graduale dalla bontà divina delle lasagne al passato di verdure, oggi ho deciso di fare una minestra leggera ma comunque molto saporita e, per stare in tema con il blog, la ricetta è della mia mamma ospitante. La sua versione era un po' diversa da quella che ho fatto io, prossimamente magari la proporrò tale e quale, ma in ogni caso super buona lo stesso. Dalla prima volta che l'ho assaggiata in Alaska è diventata subito una delle mie preferite e persino la mia mamma italiana, che di solito critica quasi tutto ciò che faccio, ne è rimasta particolarmente entusiasta e mi ha già chiesto di rifarla. Vediamo allora com'è fatta!

Ingredienti:
3 carote
3 coste di sedano verde
500 gr di funghi champignon freschi
1 cipolla
10 gr di burro
100 gr di riso rosso integrale
2 litri di brodo vegetale
60 ml di Sherry (15% vol)
sale e pepe

Procedimento:
Lessare il riso secondo le modalità indicate sulla confezione. Quando sarà cotto mantenerlo al caldo fino al momento di servire la minestra. Nel frattempo lavare e pulire le verdure. Tagliare le carote a rondelle abbastanza sottili e affettare il sedano e gli champignon. Tritare la cipolla e metterla in una pentola capiente con il burro. Far soffriggere per due minuti, aggiungere le carote e mezzo litro di brodo. Portare a bollore e lasciar bollire per 5 minuti. Aggiungere anche gli champignon, il sedano e il brodo restante. Aggiustare di sale in caso ce ne sia bisogno. Portare a bollore e lasciar cuocere altri 5 minuti, finchè tutte le verdure risulteranno tenere.  Abbassare il fuoco, aggiungere lo Sherry e una macinata di pepe. Disporre un mestolo di riso rosso in ogni fondina e servrirlo versandoci sopra qualche mestolo della minestra.

Sherried sherry veggies carrot mushroom celery and red whole grain wild rice soup

Davvero buonissima! Lo Sherry non è molto conosciuto in Italia e io l'ho assaggiato per la prima volta in America. Qui prima non ne avevo neanche mai sentito parlare. Vi consiglio vivamente di provarlo, ha un gusto strepitoso che sta benissimo in un sacco di ricette sia dolci che salate. Ne pubblicherò sicuramente in futuro, per ora...

Enjoy!
 
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Con questa ricetta partecipo al contest "La mamma è sempre la mamma" dei blog Passione in cucina e Cucinare con amore in collaborazione con Green gate

Wednesday, October 3, 2012

Cappelletti alla mortadella e parmigiano con ceci e pistacchi

Bologna sausage and parmesan tortellini with garbanzo beans and pistachios

cappelletti emiliani fini
 
Ancora una volta un post super velocissimo per presentarvi una ricetta fatta in un batter d'occhio! Sempre a causa scuola, scuola guida e altri svariati impegni il tempo a disposizione per un po' di svago è veramente limitato. La voglia di cucinare è ancora tantissima ma purtroppo prima lo studio e poi il piacere, quindi anche aggiornare il blog non può essere al primo posto sulla lista delle mie priorità. Cerco comunque di fare del mio meglio per non deludere innanzitutto me, che mi sono promessa di continuarlo, e anche tutti voi che mi leggete e che mi fate sempre felice coi vostri commenti. Oggi scrivo una ricetta semplice e veloce, fatta durante una breve "pausa cena" tra studio di francese e economia, comunque molto sfiziosa, raffinata e saporita. Le dosi sono per tre persone.

Ingredienti:
250 gr di cappelletti con mortadella e parmigiano reggiano
400 gr di ceci precotti
30 gr di pistacchi
mezza cipolla
rosmarino fresco
olio evo
sale

Procedimento:
Tritare le cipolla e farla scaldare a fuoco medio-alto in una padella abbastanza capiente con un cucchiaio d'olio. Quando si sarà imbiondita aggiungere i ceci e farli scaldare per qualche minuto. Aggiustare di sale e aggiungere il rosmarino. Tritare grossolanamente i pistacchi già sgusciati per creare una granella. Nel frattempo tuffare i cappelletti in acqua bollente salata e far cuocere per il tempo indicato sulla confezione. Quando saranno cotti scolarli e aggiungerli alla padella con i ceci. Lasciar insaporire un minuto, impiattare e servire con un filo d'olio d'oliva e una spolverata di granella di pistacchio.

cappelletti emiliani fini

Ricetta rapida e golosa, da rifare. Ora devo proprio scappare, intanto...

Enjoy! 

Tuesday, September 18, 2012

Risotto con riduzione di vino rosso e salsiccia ubriaca

Risotto with sausage and red wine reduction

Red wine risotto with sausage and mozzarella cheese

La scuola non mi lascia un attimo di tregua! Con la scusa che ho dovuto fare gli esami per essere riammessa nella scuola italiana a settembre non ho avuto il tempo di fare anche i compiti delle vacanze quindi mi tocca farli adesso... questo vuol dire ovviamente pochissimo svago! Non appena ho un attimo libero mi piace leggere post su altri blog ma essendo sempre di fretta non ho quasi mai il tempo di commentare e per questo mi scuso con tutti i bravissimi autori della blgsfera che seguo sempre con piacere. Colgo questi pochi attimi di "tranquillità" per postare una ricetta particolare di un risotto al vino e salsiccia, che anche questa volta non ha niente a che vedere con l'America. Queste sono le dosi per tre porzioni abbondanti.

Ingredienti:
250 gr di riso per risotti
400 gr di luganega (salsiccia mantovana)
una bottiglia di Barolo
30 gr di burro
30 gr di parmigiano grattugiato
1 mozzarella (125 gr)
mezza cipolla
brodo vegetale q.b.
olio evo

Procedimento:
In una pentola far rosolare la cipolla tagliata finemente con un filo d'olio a fuoco medio. Quando sarà diventata un po' trasparente aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto. Versare nella pentola due bicchieri (circa 200 ml) di Barolo e lasciar assorbire. Portare il risotto a cottura seguendo i tempi indicati sulla confezione versando del brodo caldo un mestolo alla volta.
Mentre il risotto cuoce preparare la "salsiccia ubriaca"; tagliare semplicemente la luganega a pezzetti e metterla in una padella a fuoco medio senza aggiungere altro. Mescolare e dopo alcuni minuti irrorare con 3 bicchieri di vino rosso Barolo. Lasciare cuocere a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto, finchè il vino non sarà quasi completamente evaporato e sarà stato assorbito dalla salsiccia. A questo punto il risotto dovrebbe essere cremoso e cotto al punto giusto. Spegnere il fuoco e mantecare con il burro e il parmigiano. Impiattarlo coprendolo con della "salsiccia ubriaca" e guarnire con delle fettine di mozzarella fresca.

Il piatto ha un gusto molto particolare perchè la corposità del vino abbinata alla dolcezza della salsiccia crea un connubio davvero appetitoso, inoltre la mozzarella rende il tutto filante e ancora più sfizioso.

Enjoy!


Sunday, September 9, 2012

Bombine della nonna

Polpette di cavallo - Horse meatballs

Italian spiced horse meatballs with tomato sauce

Come avevo preannunciato ho preso una pausa (seppur molto breve) dal fare ricette americane. Dopo un anno senza vero cibo italiano infatti non stavo più nella pelle e avevo voglia mangiare qualcosa di veramente tradizionale, allora cosa c'è di meglio delle polpette della nonna? Questa è una ricetta esclusiva passata dalla mia bisnonna alla nonna e le bombine sono introvabili al di fuori da casa sua! Anche il nome è stato inventato da lei e deriva dal fatto che queste polpette assomiglino a delle piccole bombe e siano pure una bomba di gusto! Sono infatti diverse dalle solite polpette, a partire dall'ingrediente principale che è la carne di cavallo e sono inoltre speziate, il che conferisce un sapore unico e  straordinario. Ma come sono fatte? Ecco svelato il segreto...

Ingredienti:
1 kg di carne macinata di cavallo
1 carota
1 costa di sedano
mezza cipolla
1 cucchiaio di suk*
750 ml di passata di pomodoro
farina q.b.
olio evo
sale e pepe
un pizzico di zucchero

Procedimento:
Semplicissimo! Mescolare la carne al suk e a un pizzico di sale e formare delle polpette tondeggianti di dimensione leggermente più grande di una noce con guscio. In una padella o pentola abbastanza larga da contenere tutte le polpette preparare un soffritto con la carota, la cipolla e il sedano. Nel frattempo infarinare le polpette. Quando il soffritto sarà ben dorato aggiungere le polpette e far cuocere a fuoco medio per 10 minuti, girando una volta le polpette per farle colorare su entrambi i lati. A questo punto versare la passata nella pentola insieme a un pizzico di zucchero (che serve a togliere l'acidità del poomodoro). Aggiustare di sale e pepe, mescolare delicatamente e lasciar cuocere a fuoco lento per un'ora.

Italian spiced horse meatballs with tomato sauce

Vi assicuro che sono buonissimissime! Sono davvero particolari e tutto grazie al suk*, un misto di spezie orientali che oramai purtroppo è quasi introvabile. Contiene semi di coriandolo, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, semi di carvi e anice stellato. Volendo si potrebbe provare a fare in casa ma sarebbe un po' difficile azzeccare le proporzioni giuste della vera miscela di aromi quindi... se lo trovate da qualche parte compratelo!

Italian spiced horse meatballs with tomato sauce
 
Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo al contest "La mamma è sempre la mamma" dei blog Passione in cucina e Cucinare con amore in collaborazione con Green gate

 
e al contest del blog "lastufaeconomica"