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Sunday, March 15, 2015

Magic Chocoflan Bundt Cake

Chocoflan magico nella pentola fornetto Versilia

Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake

RECIPE IN ENGLISH

I found inspiration to make this recipe from Marcela Valladolid's recipe on the Food Network Website. I have seen it on various food blogs too, but I modified it a bit, especially the flan part, which is more like cheesecake in my recipe as I also added ricotta cheese to it. Plus, I didn't bake my cake in a traditional oven but in a special bundt cake pan that you can use right on the stove. Isn't it amazing!? This pan (called Versilia or pentola fornetto) is a staple in every grandma's kitchen in Italy and it has recently become a "new" trend. If you don't have it you can still make the recipe in the oven as in the original recipe.

Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake

Ingredients:
For the cake
10 TBSP (150) g butter
2 cups (200) g sugar
1 egg
1 ¾ cups (220 g) all-purpose flour 
2 tsp (15 g) baking powder
⅓ cup (35 g) unsweetened cocoa powder
1 ¼ cups (300 ml) milk
pinch of salt
1 tsp natural vanilla extract
For the flan
1 12 oz can (380 ml) evaporated milk
⅔ cup (200 g) sweetened condensed milk
¾ cup (200 g) ricotta cheese
4 oz (120 g) cream cheese
3 eggs
1 tsp vanilla extract

Instructions:
Butter and flour a 9 inches (24 cm) Versilia bundt pan - or a regular bundt pan in case you're baking the cake in the oven - and set aside. If you're using the oven preheat it at 350°F (180°C).
To prepare the cake, place the butter and sugar in a large bowl and using an electric hand mixer beat until light and fluffy. Add in the egg, salt, vanilla extract and milk. Sift together the flour, baking powder and cocoa and, little by little, add it to the wet mixture. Blend until well incorporated.
To prepare the flan, combine all the ingredients in another large bowl and blend well until the batter has no lumps.
Scoop the chocolate cake batter into the prepared pan and slowly pour the flan mixture over the cake batter. If using the Versilia pan, place it on the smallest burner of the stove and cook it on high for 5 minutes and then on low for 1 hour or until a toothpick inserted in the cake comes out clean.

Let the cake cool completely inside the pan for at least 1 hour and then invert a large serving platter over the pan. Grasp tightly together, giggle a little and flip over.
If baking the cake in the oven, cover the bundt pan with foil, place it in a roasting pan and add about 1-inch (2,5 cm) of hot water to the roasting pan.
Carefully slide the pan into the oven and bake 1 hour until the surface of the cake is firm to the touch or an inserted toothpick comes out clean. When the cake is done, remove it from the water bath and allow it to cool completely for at least 1 hour before serving.


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RICETTA IN ITALIANO

Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake

Ora che è ritornata la Versilia-mania non potevo non essere contagiata anch'io. Al posto dei soliti ciambelloni però vi voglio proporre una ricetta un po' particolare e "magica" la cui ispirazione dervia da una ricetta trovata sul sito americano di Food Network. Magica perché è composta da due impasti, uno di una golosissima torta/brownie al cioccolato versata sul fondo della pentola, e uno di un cheesecake/flan che va versato sopra l'altro impasto ma che durante la cottura magicamente scende sul fondo. Molto curioso da sbirciare alzando il coperchio della Versilia ogni tanto durante la cottura e con un risultato golosamente strepitoso! Esteticamente il mio chocoflan avrebbe potuto essere migliore; questa era la mia prima prova di una torta simile nel fornetto Versilia. La prossima volta lo decorerò magari con del caramello e della frutta secca per nascondere le imperfezioni. Voi che dite?

Ingredienti:
Per la torta
150 g di burro
200 g di zucchero
1 uovo
220 g di farina
1 bustina (15 g) di lievito
35 g di cacao amaro
300 ml di latte
un pizzico di sale
estratto di vaniglia
Per il flan
380 ml di latte concentrato non zuccherato (latte evaporato)
200 g di latte condensato zuccherato
200 g di ricotta
120 g di formaggio spalmabile
3 uova
estratto di vaniglia

Procedimento:
Imburrare abbondantemente e infarinare una pentola Versilia da 24 cm di diametro o, se cuocerete la torta nel forno, una normale tortiera per ciambelle delle stesse dimensioni. In questo caso preriscaldate inoltre il forno a 180°C.
Per preparare la torta, utilizzando le fruste elettriche mescolare in una grande ciotola il burro e lo zucchero. Aggiungere anche l'uovo, il sale, la vaniglia e il latte. In un'altra ciotola setacciare la farina, il lievito e il cacao e aggiungere questi ingredienti alla prima ciotola poco per volta continuando a mescolare con lo sbattitore elettrico.
Per preparare il flan, mescolare tutti gli ingredienti in un'altra ciotola capiente e mescolarli bene finché l'impasto non sarà liscio e senza grumi.
Versare l'impasto della torta al cioccolato sul fondo della Versilia o della tortiera e versarci sopra l'impasto del flan che , essendo più liquido, inizialmente rimarrà in superficie.
Se utilizzate la Versilia, posizionate la torta sul fornello più piccolo e cuocete a fuoco alto per i primi cinque minuti, poi abbassate il fuoco al minimo e cuocete per un'altra ora o finché la torta non risulterà cotta facendo la prova stecchino.
Se cuocete la torta in forno, mettete la tortiera in una pirofila da forno e versate nella pirofila dell'acqua (circa 2,5 cm) per farla cuocere a bagnomaria. Anche in questo caso cuocere la torta per circa un'ora o finché non risulterà pronta alla prova stecchino.
In ogni caso, quando la torta è cotta, lasciarla raffreddare per almeno un'ora nella Versilia o nella tortiera (togliendola dal bagnomaria). Per servirla, mettere un piatto capovolto sopra la pentola della torta. Tenere bene la pentola, scuoterla per un attimo orizzontalmente e poi capovolgere. Attenzione perché questo è un passaggio piuttosto delicato.


Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake Magic Chocoflan Brownie Cheesecake Bundt Cake

Enjoy!

Tuesday, February 10, 2015

Colorful Broccoli & Cheese Whole Wheat Pie

Torta salata integrale ai tre broccoli con Gruyère e pinoli


ENGLISH VERSION

Torta salata con pasta frolla vegana integrale con ripieno di broccoli colorati, formaggio Gruyère e pinoli

This pie is tasty, colorful and healthy all at the same time, which makes it pretty amazing. And it's also quite easy to make. I had been thinking about making a savory pie for a while, and when I spotted all the colorful broccoli at the store I knew they'd be perfect for a pie and that's how I came up with this recipe. When I made it I used European measurements in grams so the quantities in cups might be slightly inaccurate, sorry! Anyway, I wanted to make something delicious and also appealing to the eye so that's why I chose the colorful broccoli, but feel free to substitute them with any other vegetable. If you want you can also substitute the Swiss cheese with some other cheese like Parmesan or use almonds instead of pine nuts, or even add meat to it. You can change it however you like, but I guarantee you this version is great. The whole wheat crust is also vegan: healthy and full of flavor. Have a try!   

Ingredients for a 10-inch pie:
For the crust
1 cups (170 g) of whole wheat flour
cup (80 ml) of water
3 TBSP + 1 tsp (50 ml) of extra virgin olive oil 
1 tsp of salt
½ tsp of baking soda
For the filling
1 head of green broccoli
1 head of purple broccoli
1 head of yellow broccoli
2 eggs
 cup (150 ml) of cooking cream
½ cup (40 g) of shredded Gruyère cheese
cup (40 g) of toasted pine nuts
salt and pepper to taste

Recipe:
To make the crust, mix all the ingredients in a large bowl and form a ball of dough. 
Roll it out to fit a 10-inch pie plate. Grease the plate you'll be using with a little olive oil and put the crust on the plate. Chop the broccoli and steam the florets for about 7-8 minutes. Let cool. 
Meanwhile, mix all the remaining ingredients and pour the mixture in the prepared pie crust. Cover with the cooled broccoli florets and top with additional shredded cheese and pine nuts. Bake at 350°F (180°C) in the preheated oven for about 45 minutes.  

Torta salata con pasta frolla vegana integrale con ripieno di broccoli colorati, formaggio Gruyère e pinoli


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RICETTA IN ITALIANO

Torta salata con pasta frolla vegana integrale con ripieno di broccoli colorati, formaggio Gruyère e pinoli

Ingredienti per una torta da 26 Ø:
Per la frolla salata
170 g di farina integrale
80 ml di acqua tiepida
50 ml di olio EVO
1 cucchiaino di sale
½ cucchiaino di bicarbonato
Per il ripieno
1 broccolo romano
1 cavolfiore giallo
1 cavolfiore viola
2 uova
150 ml di panna da cucina
40 g di Gruyère grattugiato
40 g di pinoli tostati
sale e pepe

Procedimento:
Innanzitutto preparare la frolla mescolando bene tutti gli ingredienti in una ciotola finché l'impasto non avrà raggiunto una consistenza abbastanza elastica e formare una palla. Stendere la pasta con un mattarello cercando di formare un cerchio delle dimensioni poco più grandi della tortiera che userete e trasferire la base di frolla ottenuta nella tortiera precedentemente unta con un filo d'olio. 
Per il ripieno tagliare i broccoli a cimette e farli cuocere a vapore per 7-8 minuti. 
Lasciarli raffreddare e nel frattempo preparare un composto mescolando le uova con la panna, il formaggio e i pinoli. Salare e pepare a piacere. Riempire la base di frolla salata con il composto di panna, uova e formaggio; disporvi sopra le cimette di broccolo raffreddate e guarnire con un'ulteriore manciata di scaglie di groviera e qualche pinolo. Infornare la torta in forno già caldo a 180°C per 45 minuti circa.   


Torta salata con pasta frolla vegana integrale con ripieno di broccoli colorati, formaggio Gruyère e pinoli

Questa ricetta mi è venuta in mente non appena ho visto che nel supermercato dove vado di solito a fare la spesa avevano i broccoli colorati. Avevo già in mente da un po' di fare una torta salata creativa, appetitosa e colorata, e devo dire che sono molto soddisfatta del risultato. Oltre ad essere davvero saporita, questa torta salata è anche "golosa all'occhio" perché colorata, e per di più è anche integrale. La base di pasta frolla è vegana, semplicissima e veloce da fare. Integrale, salutare e cento volte meglio delle sfoglie già pronte. Il ripieno inoltre si può modificare a piacere con le verdure e i formaggi che più piacciono, e volendo si puù aggiungere anche carne. Insomma, sbizzarritevi un po' voi. Questa versione testata è stata approvata da tutti ed è sparita in un baleno! La provate anche voi?

Torta salata con pasta frolla vegana integrale con ripieno di broccoli colorati, formaggio Gruyère e pinoli

Enjoy!

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con questa ricetta partecipo al contest "Cavoli, che Ricetta!" del blog Pixelicious di Sara


Sunday, February 8, 2015

Caccavelle con gamberoni e zucchine su vellutata di piselli

Caccavelle con gamberoni, formaggio spalmabile philadelphia e zucchine su vellutata di piselli

Per il secondo contest di compleanno di Celiaca per Amore ecco un'altra ricetta golosissima tutta senza glutine. E' una ricetta abbastanza veloce da fare, ma bisogna fare molte cose contemporaneamente quindi richiede un po' di attenzione. Il risultato comunque è fantastico, un piatto leggero ma davvero saporito. Da leccarsi i baffi!

Ingredienti:
8 caccavelle senza glutine
4 zucchine medie
200 g di formaggio spalmabile
500 gr di gamberetti
una cipolla
500 g di piselli surgelati
250 ml di latte
8 gamberoni
olio EVO
sale e pepe

Procedimento:
Far bollire in una pentola di acqua salata i piselli finché non saranno ben cotti. Nel frattempo tritare la cipolla e metterla a soffriggere in una padella con due cucchiai di olio. Quando i piselli saranno cotti scolarli e metterli nel mixer con un cucchiaio del soffritto di cipolla, il latte e sale e pepe a piacere. Frullare finché non si avrà una crema dalla consistenza piuttosto liquida e tenere in caldo da parte. Preparare il ripieno delle caccavelle tagliando a cubetti piccoli le zucchine e passandole a fuoco medio nella padella insieme alla cipolla soffritta rimasta per qualche minuto. Aggiungere anche i gamberetti tagliati a pezzetti delle stesse dimensioni dei cubetti di zucchine e far cuocere per altri cinque minuti. In ultimo aggiungere il formaggio spalmabile e sale e pepe a piacere. Far cuocere le caccavelle in acqua salata insieme ai gamberoni. Quando tutto sarà pronto impiattare versando in un piatto fondo un mestolo di vellutata di piselli; posizionare al centro una caccavella, riempirla con il composto di zucchine e gamberetti e decorare con un gamberone.

Ripieno di gamberetti, formaggio spalmabile philadelphia e zucchine

Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo a

http://www.celiacaperamore.it/contest-di-compleanno-la-vita-e-bella-se-cucini-la-caccavella/

Monday, November 17, 2014

Torta frangipane salata alle mandorle con Gruyère e pere

Savory almond frangipane tart with pears and Gruyère cheese


savory almond frangipane tart with grated gruyere cheese and pear filling

Eccomi ritornata per presentare la seconda ricetta per il contest dei formaggi svizzeri #noiCHEESEamo.
In questi ultimi anni sulle riviste di cucina vanno di moda le ricette dolci rivisitate in chiave salata, come brioches, girelle ripiene o, dato che si avvicina il Natale, panettoni gastronomici. Sui blog si leggono ricette ancora più creative, come muffins o addirittura clafoutis, ma chi ha mai sentito parlare di torta frangipane salata? Per questo contest volevo preparare qualcosa di davvero speciale, ed ecco allora che ho "reinventato" un dolce già poco conosciuto (ma buonissimo!) e ve lo propongo in un'unica e originale versione salata.

Ingredienti:
Per la pasta frolla alle mandorle
80 g di farina integrale
30 g di farina di mandorle
20 g di Gruyère DOP grattugiato
40 g di burro morbido
un pizzico di sale
1 uovo

Per il ripieno frangipane
70 g di farina di mandorle
90 g di Gruyère DOP grattugiato
70 g di burro morbido
1 uovo
1 pera decana
un pizzico di sale

Procedimento:
Per preparare la frolla mescolare insieme tutti gli ingredienti in un mixer o a mano in una ciotola. Se si usa il mixer, impastare un pochino il composto anche a mano, formare una palla e lasciar riposare in frigorifero per circa un'ora avvolta in della pellicola. Nel frattempo preparare il ripieno mescolando insieme tutti gli ingredienti tranne la pera in una ciotola e lasciar riposare in frigorifero per mezz'ora circa. Trascorso il tempo di riposo della frolla, toglierla dal frigo, lavorarla brevemente a mano e stenderla per ricoprire il fondo e i bordi di una tortiera con fondo di 16 cm di diametro. Preriscaldare il forno a 180°C, riempire la frolla con il ripieno - che dovrebbe avere la consistenza di una crema spalmabile - e decorare con alcune fettine di pera tagliate sottili. Quando il forno è caldo, infornare la torta salata per circa 40-45 minuti, finché la superficie non inizierà a dorarsi.

savory almond frangipane tart with grated gruyere cheese and pear filling

Che dire? Il Gruyère con il suo gusto inimitabile accostato alla leggera presenza della pera con la sua dolcezza vi conquisterà al primo boccone! Provare per credere!

savory almond frangipane tart with grated gruyere cheese and pear filling

Enjoy!

Saturday, November 8, 2014

Bocconcini di pane con cuore di Emmentaler filante

Bite-size bread rolls with Swiss cheese filling

Bite-size pizza bread rolls buns with sundried tomatoes and Swiss cheese filling

E' da una vita che non scrivo più sul blog. Molte volte mi sono ripromessa di ricominciare a scrivere, ma sono sempre così impegnata che non ho quasi mai un attimo di tempo libero. In realtà sì, ma ammetto che dovendo scegliere tra passarlo ai fornelli a spadellare oppure scrivere sul blog, onestamente preferisco stare in cucina a sperimentare nuove ricette. Questo blog mi ha dato delle belle soddisfazioni, ma non credo sarà mai gratificante quanto vedere apprezzate le mie creazioni culinarie da chi le può assaggiare appena sfornate.
Ora comunque sono tornata, seppur temporaneamente, per continuare la tradizione del contest dei formaggi svizzeri. Questo è la terza edizione e anche la terza a cui partecipo. E' sempre una sfida stimolante, che riesce a farmi tirar fuori la mia creatività nell'assemblare nuovi piatti. Per la prima edizione del concorso avevo preparato i miei funghi ripieni, mentre lo scorso anno ho presentato un erbazzone reggiano un po' modificato e un panfocaccia al Gruyère DOP. Quest'anno non è stato poi così difficile pensare alle ricette da presentare, in quanto di ricette "del cuore" con i formaggi svizzeri ne ho unicamente due, uniche e incomparabili: i bocconcini di pane con cuore di Emmentaler filante e il clafoutis salato con pere e Gruyère.

Quando ero più piccola, prima ancora di interessarmi alla cucina, come tutti i futuri cuochi appassionati ero già inconsciamente un amante del buon cibo. Il mio problema era che ero molto disinformata. Molto.  Formaggio!? Quella cosa buona buona che di solito è in forme rotonde e che la mamma compra a fette per non correre il rischio che a casa ce ne spazzoliamo una forma intera in due giorni. Quel cibo bianco/giallino che non so perché ma di solito più puzza più è buono. Quello che piace tanto ai topolini e per cui anche io vado matta, soprattutto se è caldo e filante. Questa sarebbe stata la mia risposta se mi aveste chiesto di descrivere il formaggio. La mia scusa per tale ignoranza? Forse che ero ancora una pre-adolescente. Fortunatamente poi la passione per la cucina mi è nata presto e alla scuole medie sapevo già distinguere (OK va bene i nomi aiutavano non poco) quali formaggi fossero italiani piuttosto che francesi o tedeschi. Più tardi ho imparato a riconoscerli anche visivamente e dal gusto, ma mi ci è voluto un po'.
All'inizio se assaggiavo un formaggio particolarmente buono ti avrei detto che era svizzero. Quello lo sapevo già da principio. I formaggi svizzeri sono tra i più buoni. Punto. Poi ho imparato che quello coi buchi si chiama Emmentaler, e che quello con cui si fa la fonduta originale è il Gruyère. Lo Sbrinz invece è quello che la mamma ogni tanto spruzza sulla pasta al posto del parmigiano perché dice che ci sta meglio, mentre il Tête de Moine è quello che a casa non c'è mai perché non si taglia a fette ma deve essere raschiato con uno strumento particolare che noi non abbiamo e che quindi ho assaggiato solo alle fiere. Questo avrei saputo dirvi a 16 anni.
Ora sono in grado di scendere un po' più nei particolari. Prendiamo in considerazione il Gruyère e il l'Emmentaler. Sono entrambi formaggi DOP a pasta dura stagionati per diversi mesi, ma presentano una differenza sostanziale visibile a colpo d'occhio. Al contrario del primo, infatti, il secondo sviluppa durante la stagionatura dei buchi. Sono dovuti alla presenza dei batteri del latte che provocano la fermentazione, causando così la presenza di molecole di anidride carbonica che, non potendo "scappare", si riuniscono a formare delle bolle più o meno grandi all'interno dell'Emmentaler che noi conosciamo come i caratteristici buchi. Questo non avviene invece durante la stagionatura del Gruyère, che si distingue invece per lo sviluppo di muffe che fanno sì che il formaggio maturi dalla crosta verso l'interno. Come faccio a sapere queste cose? Benedetto internet. Anche senza cercare online comunque alcune distinzioni si possono fare anche solamente all'olfatto e all'assaggio. Premettendo che esistono diversi tipi di entrambi i formaggi, le versioni classiche si distinguono perché l'Emmentaler ha un aroma più -oserei dire- fruttato, che risulta in un gusto comunque deciso tendente a quello della noce, mentre il Gruyère è più aromatico e ha un sapore "robusto", quasi feroce. Inutile dire che sono uno più delizioso dell'altro! A mio parere l'Emmentaler è particolarmente buono crudo o filante in preparazioni calde, mentre il Gruyère lo preferisco grattugiato.

E ora finalmente veniamo alla prima ricetta per questo contest; i bocconcini di pane con cuore di Emmentaler filante. Questa ricetta è da un po' che gira a casa mia, infatti è una delle prime che io e mia mamma abbiamo sperimentato da quando abbiamo iniziato ad usare la pasta madre. Ormai la nostra cucina è diventata una panetteria, e ogni qual volta ci avanzino all'incirca 100 grammi di lievito madre quando prepariamo il pane sappiamo già cosa farci per non sprecare nulla e trasformare degli "scarti" di pasta madre in uno snack fa-vo-lo-so. Ecco come.

Ingredienti:
170 gr di farina integrale
100 gr di lievito madre (o 7 gr di lievito di birra)
1 cucchiaino di malto d'orzo
60 gr di acqua tiepida
6 pomodori secchi salati
100 gr di Emmentaler

Procedimento:
Prima di iniziare la preparazione, lasciare riposare il lievito madre a temperatura ambiente almeno per 30 minuti. Trascorso questo tempo, disporre la farina a fontana su una spianatoia e porvi al centro il lievito. Aggiungere gradualmente l'acqua e iniziare a impastare. Unire il malto, i pomodori secchi tritati finemente, 40 gr del formaggio grattugiato e lavorare l'impasto fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Lasciar lievitare l'impasto per almeno 3 ore in una ciotola coperta da un canovaccio in un luogo tiepido e asciutto. Quando è lievitato, lavorare nuovamente e per breve tempo l'impasto con le mani. Tagliare il restante Emmentaler a cubetti di circa 1 cm di lato e formare con l'impasto delle palline della dimensione di un guscio di noce. Porre al centro di ogni pallina un cubetto di formaggio e lavorare ancora con le mani finché l'impasto non avvolgerà completamente il formaggio. Disporre i bocconcini di pane su una teglia ricoperta di carta forno e lasciar riposare per mezz'ora prima di infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti, fino a quando i mini panini non si saranno dorati.

Bite-size pizza bread rolls buns with sundried tomatoes and Swiss cheese filling

Nonostante ci assicuriamo sempre più volte che l'impasto del pane ricopra interamente i cubetti di formaggio senza lasciare buchi da cui esso possa uscire, ogni volta ci ritroviamo magicamente con mini vulcani di Emmentaler filante che fuoriesce dai bocconcini e inizia a colare sulla teglia e a spandersi. Per alcuni non sarà molto estetico e magari un po' disordinato, ma sicuramente ha il suo perché. Mangiati caldi appena sfornati con il formaggio ancora fuso sono una goduria, e anche lasciati raffreddare e con il formaggio fuoriuscito diventato ormai croccante sono buonissimi. Il contrasto morbido-croccante del pane e del formaggio li rende davvero stuzzicanti, e anche l'abbinamento dell'Emmentaler con i pomodori secchi è una combinazione perfetta. Se poi adorate il formaggio e, come me, avete in casa qualcuno che lo adora ancora di più e mangia furtivamente quello fuoriuscito sulla teglia lasciando però intatti i panini fate ancora come me; tagliate altri cubetti di formaggio crudo e gustateveli insieme ai panini rimasti!

Bite-size pizza bread rolls buns with sundried tomatoes and Swiss cheese filling

Enjoy!

Wednesday, November 13, 2013

Erbazzone reggiano con Gruyère e prosciutto cotto

Swissh chard, spinach, ham and cheese savoury pie

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie

Sono passati solo due mesi dall'inizio della mia vita universitaria e ho già conosciuto un sacco di gente proveniente non solo da tutta Italia, ma anche da diverse parti del mondo. Sicuramente una cosa bellissima, infatti credo che la multiculturalità sia la cosa che adoro di più dell'università, anche se devo ammettere che vivere insieme a persone con un accento diverso dal mio a volte mi fa innervosire perché a sentire gli altri parlare mi viene da cambiare il mio accento. Oltre a questo unico lato negativo della cosa, un altro aspetto invece molto positivo della convivenza con gente da tutta Italia è che ho imparato moltissime cose nuove a riguardo delle tradizioni culinarie delle diverse regioni del nostro paese. La scoperta più gustosa, per così dire, che ho fatto è stata l'erbazzone reggiano. Dovete sapere che l'argomento più discusso nella casa studentesca dove alloggio è il cibo, e ogni settimana chi torna nella propria città per il weekend porta qualcosa di preparato in casa da condividere. La mia vicina di stanza è di Reggio Emilia e un lunedì mattina, qualche settimana fa, mi ha portato in camera una bella fettona di quella ormai famosa torta salata della sua città di cui mi parlava dal primo giorno che ci siamo incontrate. L'odore era decisamente invitante; inutile dire che quella fetta di erbazzone non è resistita fino all'ora di pranzo. Una torta salata fatta interamente da lei e da sua nonna, anche la pasta sfoglia, veramente divina! Ne sono rimasta talmente entusiasta che mi sono fatta dare la ricetta e l'ho già provata a fare anch'io a casa, anche se devo ammettere che non è uscita proprio uguale. Quel tocco magico delle nonne... Comunque era decisamente buonissima anche la mia versione, a cui ho deciso di dare un twist svizzero per farla partecipare alla "Swiss Cheese Parade" dei Formaggi Svizzeri.

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie

Ingredienti:
2 confezioni di pasta sfoglia rotonda
500 gr di biete lessate e sminuzzate
300 gr di spinaci lessati e sminuzzati
200 gr di gruyère DOP
2 cucchiai di olio evo
2 spicchi d'aglio
100 gr di prosciutto cotto a fette
60 gr di sbrinz DOP
sale e pepe

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C e stendere una confezione di pasta sfoglia in una tortiera dal diametro di 26 cm ricoperta di carta da forno. Grattugiare i due tipi di formaggio e tenerli separati. In una padella dai bordi alti schiacciare due spicchi di aglio e farli rosolare in due cucchiai di olio. Aggiungere gli spinaci e le biete e spadellare a fuoco medio per qualche minuto. Aggiustare di sale e pepe, spegnere il fuoco e aggiungere il gruyère grattugiato mescolando bene. Versare il composto all'interno della pasta sfoglia nella tortiera e livellare il ripieno con l'aiuto di una forchetta. Ricoprire il composto di biete, formaggio e spinaci con le fette di prosciutto cotto e spolverizzarci sopra lo sbrinz grattugiato. Coprire la torta salata con la pasta sfoglia rimanente e richiudere bene i bordi. Infornare per circa 30 minuti o fino a che lo strato superiore di pasta sfoglia non si sarà dorato. Togliere dal forno e servire tiepida o fredda a piacere.

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie
 
L'erbazzone con un twist, a mio parere, è squisito caldo quando il formaggio è ancora filante, ma anche freddo non è niente male! Vi avverto che purtroppo probabilmente finirà in un baleno in quanto può creare veramente dipendenza! Mi viene l'acquolina in bocca solo a pensarci...

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie

Enjoy!
 

Thursday, November 7, 2013

Panfocaccia al gruyère

Swiss cheese focaccia bread

Gruyere Swiss cheese savoury Italian focaccia bread with herbs cream cheese

Oggi ho visto l'acqua alta per la prima volta. È da quando mi sono trasferita a Venezia che aspettavo questo giorno e devo ammettere che finché il disagio non è stato eccessivo, l'esperienza si è rivelata anche piuttosto divertente. Innanzitutto stamattina il tempo era bello e questo già mi ha messo di buon umore, poi vedere tutta la gente con gli stivali ha un nonsoché di particolare... un po' mi ha fatto tornare con la mente in Alaska. Là a nessuno importa di come ci si veste, puoi anche andare al supermercato in pigiama senza venir guardato male. Ecco, oggi vedere signori in giacca e cravatta con gli stivali o donne in tailleur abbinato a dei fantastici stivali da pioggia fucsia a pois mi ha ricordato che anche a Venezia, per fortuna, la moda non conta tanto!
Veniamo però alla ricetta di oggi, che con la moda invece un pochino ha a che fare... Eh sì, perché si tratta di un intramontabile classico... non il solito panino però, uno originale: un pan focaccia al formaggio super goloso! Adatto a tutte le occasioni; come spezza-fame, in accompagnamento a un pasto o, perché no, anche come pasto, magari farcito di altro squisito gruyère, già presente nella ricetta del pan focaccia. Di questi tempi in cui lo Street Food sta spopolando, cosa c'è di meglio di un pasto on-the-go così?

Ingredienti:
350 gr di farina 00
120 gr di gruyère grattugiato
100 ml di latte
200 gr di formaggio fresco spalmabile alle erbe
50 gr di burro d'alpeggio
2 cucchiaini di lievito istantaneo
1 cucchiaino d sale
un pizzico di pepe
fette di gruyère

Procedimento:
In una ciotola capiente mescolare il latte, il formaggio fresco spalmabile e il burro precedentemente fuso e fatto raffreddare. In un'altra ciotola mescolare la farina con il lievito, il gruyère grattugiato, sale e pepe. Aggiungere gradatamente alla prima ciotola gli ingredienti della seconda mescolando prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani, fino ad ottenere una consistenza dell'impasto del pane. Preriscaldare il forno a 220°C. Dividere l'impasto in 6 pezzetti e modellare ognuno di essi in una pallina. Infarinare una superficie liscia e stendere ogni pallina in un disco del diametro di circa 12-15 cm e dello spessore di 1 cm. Infornare per 15 minuti. Quando i panini-focaccine saranno cotti e dorati, toglierli dal forno e lasciarli raffreddare prima di servirli farciti con fette di gruyère.

Gruyere Swiss cheese savoury Italian focaccia bread dough with herbs cream cheese

Pan focaccia fatto in casa ma anche velocissimo, senza impasto e senza lunghi tempi di lievitazione! Il gruyère gli dà un gusto deciso, inconfondibile, davvero fantastico abbinato a quello più delicato del formaggio fresco alle erbe. Non vi dico il profumo che ha invaso la casa appena ho sfornato questi panini-focaccine... da far venire letteralmente la bava alla bocca! Una delle mie ricette preferite in assoluto!

Gruyere Swiss cheese savoury Italian focaccia bread with herbs cream cheese

Enjoy!
 
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Co questa ricetta partecipo alla "Swiss Cheese Parade" dei Formaggi Svizzeri 
in collaborazione con il blog Peperoni e Patate
 
http://www.peperoniepatate.com/2013/09/swiss-cheese-parade-il-nuovo-contest.html
 
e partecipo al contest del blog Cuocopercaso
 
http://amicidelcappero.blogspot.it/2013/07/4-contest-di-cuoco-per-caso-tutti-unti.html
 

Wednesday, March 27, 2013

Torta colibri'

Hummingbird cake


Hummingbird cake

Colibrì è davvero un bel nome per una torta. Il nome ci sta bene, anche se io l'avrei chiamata forse torta svuota dispensa perché con tutti gli ingredienti che servono per farla i barattoli sulle mie mensole in cucina sono rimasti davvero vuoti! La signora Wiggins del North Carolina invece è stata più fantasiosa di me nel denominare questa torta. Non si sa esattamente perché l'abbia chiamata così, forse per il suo gusto dolce intenso che richiama quello del nettare di cui si cibano i colibrì, ma è solo una supposizione. La ricetta è diventata popolare negli Stati Uniti dopo che è stata pubblicata tra le ricette inviate dai lettori su un numero del famoso Southern Living Magazine nel 1978. Essendo una torta del sud sono immancabili tra gli ingredienti le noci pecan. Io le adoro, purtroppo sono quasi introvabili in Italia e solitamente costano pure molto. Sono tipiche degli stati meridionali degli USA e si differenziano dalle noci tradizionali perché hanno un sapore più delicato e non hanno un retrogusto amarognolo. Nella ricetta della torta colibrì sono abbinate a un sacco di ingredienti che non si direbbe stiano molto bene insieme ma vi garantisco che il risultato è davvero stupefacente. Essendo una tipica americanata, le dimensioni del dolce non potevano che essere extra-large; volendo si possono dimezzare dato che è composto da due torte poste una sopra l'altra, ma credo che ve ne pentirete!

Ingredienti:
Per due torte da Ø 26 cm
110 gr di noci pecan
390 gr di farina 00
80 gr di farina di cocco
300 gr di zucchero
1 cucchiaino (5 gr) di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 bustina di vanillina
3 uova
180 ml di olio di semi di girasole
1 scatola da 227 gr di ananas a fette nel suo succo
2 banane medie

Per la copertura
600 gr di formaggio spalmabile light
100 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di burro

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C e nel frattempo mettere le noci su una teglia ricoperta di carta forno. Quando il forno è caldo, far tostare le noci per 7-8 minuti e quando si saranno raffreddate tritarle grossolanamente. In una ciotola grande mischiare la farina, il cocco grattugiato, lo zucchero, il bicarbonato, il sale, la cannella e la vanillina. In un'altra ciotola sbattere le uova con l'olio, l'ananas sminuzzato con il suo succo, le noci tritate e le banane precedentemente schiacciate con una forchetta e ridotte in crema. Versare il composto liquido della seconda ciotola all'impasto nella prima e mescolare bene il tutto. Imburrare e infarinare due tortiere dal diametro di 26 cm e versarvi il composto dividendolo equamente tra le due. Infornare a 180° per 25-30 minuti o finché uno stuzzicadenti inserito nel centro non uscirà completamente pulito. Mentre le torte cuociono preparare la copertura mescolando il formaggio spalmabile con lo zucchero a velo setacciato e il burro ammorbidito. Tenere il composto in frigorifero fino al momento della glassatura. Una volta cotte le torte, toglierle dal forno e lasciarle raffreddare. Quando avranno raggiunto la temperatura ambiente, metterne una su un piatto da portata e ricoprila con un terzo della glassa al formaggio. Mettere la seconda torta sopra la prima e ricoprire completamente con la glassa rimanente. Servire a temperatura ambiente e conservare gli avanzi in frigorifero.

Hummingbird cake

Allora che ne dite? Una torta facile e relativamente veloce da fare con un risultato davvero sorprendente. Mi ha colpito molto il fatto che ognuna delle persone che l'ha assaggiata abbia notato un ingrediente diverso; chi le noci, chi le banane, chi l'ananas, chi ancora la cannella; ognuno è riuscito ad assaporare il proprio ingrediente preferito. Sarà la combinazione di tanti gusti che si abbinano meravigliosamente bene, la consistenza umida e soffice, la dolcezza dell'impasto alleggerita dal sapore più fresco della copertura... sta di fatto che la torta colibrì ha lasciato soddisfatti proprio tutti!

Hummingbird cake

Enjoy!
 

Thursday, March 7, 2013

Pasta al forno con crema di spinaci e mozzarella di bufala

Creamy spinach and buffalo mozzarella pasta bake

Creamy spinach and buffalo mozzarella pasta bake

Oggi mi allontano dalle tradizioni culinarie americane per proporvi un piatto veramente italianissimo, ideato per partecipare al contest Le Strade della Mozzarella. Le dosi sono per 3 persone.

Ingredienti:
250 gr di pasta tipo fusilli napoletani corti Leonessa
400 gr di spinaci surgelati
1 piccola cipolla
2 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
200 gr di mozzarella di bufala campana Dop
sale e pepe

Procedimento:
Buttare la pasta in acqua bollente salata e far cuocere secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Nel frattempo tritare la cipolla e farla imbiondire in una padella con un cucchiaio di olio a fuoco basso. Aggiungere gli spinaci e lasciarli cuocere a fuoco medio mescolando di tanto in tanto finchè non si saranno scongelati completamente. Aggiungere il parmigiano, sale, pepe e noce moscata a piacere e frullare con un minipimer fino a ottenere una crema liscia. Lasciarla raffreddare e tagliare la mozzarella di bufala a piccoli dadini. Quando la pasta sarà cotta scolarla e versarla nella padella con la crema di spinaci. Mescolare bene, aggiungere la mozzarella di bufala tenendone da parte alcuni dadini. Versare la pasta condita col sugo di spinaci in una pirofila precedentemente unta con un cucchiaio di olio e decorare con i dadini di mozzarella rimasti. Spolverare con altro parmigiano grattugiato e infornare in forno preriscaldato a 200°C per una ventina di minuti o finchè la mozzarella non si sarà sciolta.

Creamy spinach and buffalo mozzarella pasta bake

Ricetta semplice e veloce ma anche molto gustosa! Perdonatemi ancora una volta per le immagini non proprio artistiche, avevamo fretta di mangiare e non ho potuto dedicarmi molto alla fotografia!

Creamy spinach and buffalo mozzarella pasta bake

Enjoy!

Monday, March 4, 2013

Mini cheesecake salati alla ricotta e zucchine con gelatina all'aceto balsamico

Mini zucchini and ricotta cheesecakes

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar

Tra una settimana esatta inizia il countown da -100 giorni agli esami... che ansia!!! Questo vuol dire che avrò veramente pochissimo tempo (che già ora è piuttosto scarso) da dedicare al blog, ma non vedo l'ora, una volta che saranno finalemente passati, di aggiornarlo con tante nuove ricette. Da qualche tempo ho sperimentato parecchie novità, tra cui questi cheesecake salati alle zucchine, ricotta e parmigiano guarniti con della gelatina all'aceto balsamico.

Ingredienti:
200 gr di zucchine
350 gr di ricotta
70 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo
50 gr di panna acida
scorza di mezzo limone grattugiata
erba cipollina
sale e pepe
gelatina di aceto balsamico

Procedimento:
Grattugiare le zucchine e metterle in un colino insieme a un pizzico di sale e qualche macinata di pepe. Lasciar riposare per una decina di minuti per far rilasciare alle zucchine un po' di acqua. Nel frattempo mescolare in una ciotola la ricotta con l'uovo. Aggiungere al composto il parmigiano, la scorza di limone e l'erba cipollina. Schiacciare bene le zucchine con un cucchiaio finchè non avranno perso quasi tutto il loro liquido e aggiungerle agli altri ingredienti. Amalgamare il tutto, eventualmente aggiustare di sale e pepe secondo i propri gusti e dividre il composto in nove stampini per muffin precedentamente unti. Coprire ogni mini cheesecake con un cucchiaino di panna acida e infornare in forno preriscaldato a 170°C per circa 40 minuti. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e guarnire con della gelatina di aceto balsamico.

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar

Un'ottima ricetta svuota-frigo che ha avuto molto successo in casa mia; è stata la prima volta che ho provato il cheesecake salato e devo dire che ne sono rimasta proprio soddisfatta. Sicuramente sperimenterò nuovi abbinamenti la prossima volta; questo tra zucchine, formaggio e aceto balsamico è davvero saporito e il tocco delicato del limone ci sta proprio bene. L'aspetto non è molto attraente anche perchè non sono brava a fare foto artistiche e creative ma vi assicuro che questi cheesecakes sono buonissimi, approvati a pieni voti anche dalla mamma!

Mini zucchini and ricotta cheesecakes with parmesan, lemon zest and balsamic vinegar
 
Enjoy!

Saturday, February 23, 2013

Biscotti salati al taleggio, mandorle e composta di fichi

Almond and cheese shortbread with fig compote


Oggi un post veloce giusto per staccare un attimo dallo studio della letteratura spagnola dell'ultimo secolo! Stavolta niente ricetta americana, solo un'idea che mi è venuta per finire qualche ingrediente che avevo in casa da un po' e partecipare ad un contest. Le dosi sono per una trentina di biscotti.

Ingredienti:
90 gr di farina di riso integrale
50 gr di mandorle tritate finemente
200 gr di taleggio
20 gr di burro a temperatura ambiente
½ cucchiaino di sale
½ cucchiaino (5 gr) di bicarbonato di sodio
pepe
composta di fichi

Procedimento:
Mescolare la farina di riso con le mandorle tritate, il sale, il bicarbonato e una macinata di pepe. Aggiungere 130 gr di taleggio tagliato a cubetti e amalgamare bene il composto con le mani fino a formare una palla. Lasciar riposare in frigorifero coperta con della pellicola per mezz'ora. Riprendere l'impasto e stenderlo con un mattarello finchè non avrà raggiunto uno spessore di circa 4 mm. Ricavare delle stelline con uno stampino e sistemarle in dei piccoli pirottini di carta. Posizionare al centro di ogni biscottino un cubetto del rimanente taleggio e infornare in forno preriscaldato a 180°C per circa mezz'ora. Lasciar raffreddare e completare con una punta di cucchiaino di composta di fichi sopra ogni biscotto.


Friabili e saporiti, sono ottimi appena sfornati. Ora ne prendo qualcuno e mi ritiro a studiare la poetica di Garcia Lorca!


Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo a “Un viaggio nel formaggio”
del blog La Cuochina Sopraffina e Fiordimaso
 

Thursday, February 21, 2013

Cheesecake monoporzione al cioccolato bianco e lamponi

White chocolate raspberry mini cheesecakes

White chocolate raspberry mini cheesecake





Finalmente un attimo di tempo libero per rilassarmi prima che inizi un periodo di fuoco! Allora ne approfitto per rispondere alle domande di un gioco che sta girando ultimamente tra foodbloggers e a cui mi hanno invitato a partecipare Alessandra e Orietta che ringrazio molto. Lo scopo è quello di farsi conoscere un po' meglio e penso sia una bella idea per scoprire qualche curiosità su altri bloggers e, dato che io sono molto curiosa, invito tutti voi che mi leggete a partecipare!
Siccome mi sono state poste moltissime domande e scriverei un post infinito se rispondessi a tutte ho scelto le più carine:
1) Il complimento più gradito riguardo ad un tuo piatto qual è stato e da chi lo hai ricevuto? Non ho un complimento in particolare che abbia gradito più degli altri, apprezzo sempre tutti i complimenti. Se proprio c'è una persona che quando si complimenta con me per quello che ho cucinato mi fa sentire veramente soddisfatta dei miei piatti è mia mamma perchè solitamente è la mia critica più dura!
2) Qual è il tuo cavallo di battaglia? I muffin, soprattutto le ricette che ho imparato in America.
3) Cucineresti per il resto della famiglia o per gli amici un piatto che a te proprio non piace se ti venisse richiesto? Ti è mai successo? Credo non mi sia capitato ma probabilmente lo farei anche se credo un po' di controvoglia.
4) Quando cucini vuoi fare tutto da sola/o oppure ti fa piacere insegnare ad altri o semplicemente farti aiutare? Di solito mi piace arrangiarmi ma a volte preferisco avere un aiuto. Cucinare insieme è più divertente! Se qualcuno poi mi chiede una mano sono ben disposta ad aiutare e insegnare qualche trucco.
5) Trovi una ricetta che ti ispira: la segui alla lettera oppure man mano aggiungi comunque il tuo personale tocco? Fino a poco tempo fa ogni volta che vedevo una ricetta e volevo provarla la seguivo alla lettera per non fare pasticci. Ora che sono un po' più esperta in cucina invece mi piace apportare qualche modifica per dare il mio tocco personale.
6) Hai un blog: che cosa ti piacerebbe ottenere attraverso lo stesso? Il mio blog per me è un passatempo, un divertimento che spero possa essere utile a chi è in cerca di ricette o ispirazioni culinarie e attraverso il quale sto ottenendo e spero continuerò ad avere molte soddisfazioni.
7) L'ingrediente che usi di più in cucina? Dipende dal periodo dell'anno, cerco sempre di seguire la stagionalità di frutta e verdura che insieme alle spezie non mancano mai nella mia cucina. Per quanto riguarda i dolci invece non possono mancare cioccolato e frutta secca.
 
8) Preferisci ricoprire le torte con la panna o con la pasta di zucchero? Non ho mai usato nessuno dei due ma se proprio devo scegliere direi la panna.
9) Qual è il tuo piatto preferito? Dipende dalla luna che ho! In generale da italiana direi la pasta ma da alaskana il pesce.

Chiudo qui con le domande per lasciarvi la ricetta di oggi, a cui tengo particolarmente perchè è legata alla mia esperienza in Alaska. Ovviamente è un dolce tipico americano, il cheesecake, ma in un versione San Valentino. L'ho preparato per la prima volta proprio per questa occasione, l'anno scorso, alla mia famiglia ospitante ed è stato molto apprezzato. Ogni volta che lo rifaccio quindi non posso che ripensare a loro.

Ingredienti:
45 gr di biscotti frollini
20 gr di burro
200 gr di formaggio spalmabile
120 gr di cioccolato bianco agli agrumi (10 cioccolatini)
30 ml di latte
1 uovo
1 bustina di vanillina
scorza grattugiata di mezzo limone
60 gr di panna acida
marmellata di lamponi

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C. Sciogliere il burro nel microonde, tritare i biscotti e amalgamarli al burro fuso. Dividere il composto in 6 stampini di silicone a forma di cuore e livellarlo sul fondo premendo bene con un cucchiaino. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il latte. Quando sarà fuso versarlo in una ciotola e aggiungere l'uovo, il formaggio spalmabile, la vanillina e la scorza del limone. Mescolare e versare qualche cucchiaio di composto sulle basi di biscotti in ogni stampino fino ad esaurire tutto l'impasto. Coprire ogni cheesecake con un cucchiaio di panna acida e infornare per 30 minuti. Lasciar raffreddare per circa mezz'ora, ricoprire ogni cuore con della marmellata di lamponi e riporre in frigorifero per almeno tre ore prima di servire.

White chocolate raspberry mini cheesecake
 
Ogni morso, oltre che ad essere un attimo di dolcezza, racchiude per me un sapore molto più intenso perchè fa riaffiorare alla mia mente ricordi indelebili e pieni di signifcato dei momenti passati con la mia famiglia americana. Sono ricordi molto personali e per questo questa ricetta mi sta particolarmente a cuore. Credo sia difficile comprendere cosa significhi per me, ma spero che il gusto così avvolgente di questi cheesecake possa far ripensare anche a voi a un avvenimento speciale al cui solo pensiero vi torni il sorriso.
White chocolate raspberry mini cheesecake
 
Enjoy!